Condividi

L'imprenditore Gastone Bertozzini, fondatore di Tvs, è deceduto a 85 anni. Figura di spicco dell'economia marchigiana, è stato anche un mecenate e collezionista d'arte. La città di Pesaro lo ricorda con profonda stima.

Gastone Bertozzini: un'eredità imprenditoriale

L'imprenditore Gastone Bertozzini ci ha lasciati all'età di 85 anni. La sua figura è indissolubilmente legata alla Tvs di Fermignano. L'azienda, da lui fondata, è cresciuta sotto la sua guida. È diventata un punto di riferimento internazionale. Opera nel settore degli strumenti di cottura. Rappresenta un'eccellenza manifatturiera delle Marche.

Nel 2003, la Presidenza della Repubblica gli conferì l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Bertozzini ha ricoperto ruoli di rilievo. È stato presidente di Assindustria Pesaro e Urbino. Ha fatto parte del Consiglio generale di Confindustria Pesaro Urbino. Ha inoltre seduto nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Il suo contributo è stato fondamentale. Ha favorito la crescita economica e produttiva della provincia.

Il cordoglio della città di Pesaro

Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha espresso profondo cordoglio. «Perdiamo uno dei protagonisti della storia imprenditoriale del nostro territorio», ha dichiarato. Bertozzini ha saputo trasformare la sua visione. La sua determinazione e capacità di innovare. Hanno generato un patrimonio di crescita. Questo sviluppo ha beneficiato l'intera comunità. Il primo cittadino lo descrive come una figura di grande energia. Un uomo dal carattere forte e dalle idee chiare. Ha guidato con successo la sua azienda. Ha contribuito allo sviluppo economico del territorio. La sua lunga attività professionale. Il suo impegno nelle associazioni di categoria. Lo hanno reso un punto di riferimento. Per il mondo produttivo pesarese e marchigiano. Anche negli ultimi anni, Bertozzini manteneva una voce autorevole. Era ascoltato nel mondo imprenditoriale.

Oltre l'imprenditore: collezionista e mecenate

Il Comune di Pesaro ricorda anche l'aspetto culturale di Gastone Bertozzini. Accanto all'imprenditore, c'era un appassionato collezionista. Un mecenate d'arte. Nel corso degli anni, ha raccolto e valorizzato opere significative. Si tratta di opere dell'Ottocento e del Novecento italiano. Ha contribuito a diffondere il patrimonio culturale. Attraverso prestiti, mostre ed esposizioni pubbliche. La sua attenzione per la cultura si è estesa anche all'ambito associativo. Dopo la presidenza di Assindustria, promosse la nascita del Comitato Cultura. Questo comitato mirava a rafforzare il dialogo. Tra impresa, arte e territorio. Nel 2007, ricevette il Premio Rotondi. Gli fu conferito come mecenate. Per il recupero e la valorizzazione delle opere d'arte nella provincia.

Il sindaco Biancani ha concluso. «Se ne va una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia economica, sociale e culturale della nostra comunità». Il suo esempio di tenacia, intraprendenza e attaccamento al territorio. Resterà un punto di riferimento. Per chi crede nel valore dell'impresa e del lavoro. A nome del Comune e dell'intera città di Pesaro. Sono state espresse le più sentite condoglianze. Alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.

Questa notizia riguarda anche: