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L'Umbria conferma il trend positivo del turismo nel 2026, con un incremento a doppia cifra negli arrivi e nelle presenze. La Regione punta sulla promozione digitale e su nuovi strumenti di analisi per consolidare i risultati raggiunti.

Incremento a doppia cifra per il turismo umbro

Dopo un 2025 definito "glorioso", l'Umbria continua a registrare dati incoraggianti nel settore turistico. Il primo trimestre del 2026 mostra un aumento significativo. I primi numeri disponibili indicano un +24% negli arrivi. Le presenze turistiche segnano un +17%.

L'assessora regionale al Turismo, Simona Meloni, ha evidenziato questi risultati positivi. Ha sottolineato come il mercato turistico possa evolvere. Potrebbe crescere il turismo interno, dato il contesto attuale. Per questo motivo, la Regione sta investendo molto sulla promozione turistica digitale.

Nuovi strumenti per la promozione turistica

La strategia regionale si concentra su nuove piattaforme digitali. È previsto il restyling dei portali esistenti, come Umbria Tourism. Verranno implementate mappe interattive. Saranno disponibili calendari aggiornati degli eventi. Si darà particolare attenzione a strumenti dedicati ai cammini e al cicloturismo.

Questi nuovi strumenti mirano a migliorare l'esperienza dei visitatori. Vogliono anche attrarre nuove tipologie di turisti. L'obiettivo è valorizzare le peculiarità del territorio umbro. Si punta a un'offerta turistica sempre più mirata e personalizzata.

UMBRA: la bussola per i dati turistici

Alla base di queste strategie c'è UMBRA. Si tratta di un nuovo sistema di analisi dei dati turistici. Questa piattaforma proprietaria trasforma i flussi turistici in informazioni utili. Sarà gestita da Sviluppumbria, come annunciato da Simona Meloni.

UMBRA fungerà da "bussola" per il territorio. Sarà fondamentale per mantenere gli attuali livelli di presenze. Aiuterà a individuare eventuali criticità. Permetterà di migliorare le campagne promozionali. Indirizzerà il tipo di turismo che si vuole attrarre.

Questo sistema di analisi permetterà decisioni più informate. Le strategie di marketing potranno essere ottimizzate. Si potrà rispondere meglio alle esigenze del mercato. L'obiettivo è garantire una crescita sostenibile del settore.

Focus su turismo sportivo e naturalistico

Tra i settori su cui la Regione sta concentrando gli sforzi c'è il turismo sportivo. Anche il turismo naturalistico è considerato un fronte di grande importanza. La Regione punta a mantenere il traguardo degli 8 milioni di turisti annui.

Grazie alle campagne promozionali e ai nuovi strumenti, si auspica una crescita futura. L'obiettivo è raggiungere 9 o 10 milioni di visitatori. Questo ambizioso traguardo richiederà un impegno costante. Sarà necessaria un'attenta pianificazione delle attività.

Mercati esteri e strategie future

I dati disponibili indicano gli Stati Uniti come primo mercato turistico per l'Umbria. Anche il mercato cinese mostra una crescita importante, superiore al 20% annuo. I turisti cinesi mostrano preferenze territoriali specifiche, con un interesse per l'area del Tuderte e alberghi a 4 stelle, indicando un turismo ad alta capacità di spesa.

Nel 2025 si è registrata una crescita esponenziale da altri Paesi. Tra questi figurano Spagna e Portogallo, oltre ad alcune nazioni extraeuropee. In considerazione del contesto internazionale instabile, si punta a rafforzare la collaborazione con le nazioni confinanti con l'Italia. Austria, Svizzera e Francia sono considerate mercati strategici per mantenere elevati i flussi turistici in ingresso.

L'assessora Meloni ha sottolineato l'importanza di "guidare meglio la richiesta del viaggiatore". Questo è possibile grazie al lavoro svolto sui nuovi strumenti digitali. La Regione intende offrire un'esperienza sempre più completa e soddisfacente. L'obiettivo è attrarre e fidelizzare i visitatori.

Alla conferenza stampa a palazzo Donini hanno partecipato anche Sandra Placidi di Sviluppumbria e Antonella Tiranti, dirigente del servizio Turismo della Regione. La collaborazione tra i diversi enti è fondamentale per il successo delle strategie turistiche.