Sindacati umbri chiedono lavoro stabile, dignitoso e retribuito. Manifestazione a Umbertide con focus su giovani, sanità e sicurezza.
Sindacati uniti per un lavoro dignitoso
Cgil, Cisl e Uil dell'Umbria hanno lanciato un forte appello per un lavoro stabile. La richiesta è di retribuzioni adeguate e condizioni dignitose. Questo messaggio è emerso durante la manifestazione regionale del Primo Maggio. L'evento si è svolto a Umbertide. Ha visto una notevole partecipazione di giovani e famiglie. La sfilata è stata accompagnata dalla Banda cittadina. Sul palco sono intervenuti i leader sindacali regionali. Tra questi, Maria Rita Paggio per la Cgil. Presenti anche Angelo Manzotti (Cisl) e Maurizio Molinari (Uil). Le istituzioni locali e regionali hanno preso parte alla giornata.
Nuovo modello economico e patto per il lavoro
I sindacati hanno definito il Primo Maggio un momento di ripartenza. È necessario ricostruire il mondo del lavoro con un nuovo modello. Si punta a ridare futuro al Paese e alla regione. In Umbria, è fondamentale un patto per il lavoro. L'obiettivo è riportare le imprese sul territorio. Si vuole restituire fiducia e dignità ai lavoratori. Verranno sfruttate tutte le opportunità disponibili. Tra queste, la Zes (Zona Economica Speciale). Parallelamente, si chiede un'accelerazione sul nuovo piano sanitario regionale. Questo per garantire risposte ai cittadini. Molti umbri faticano ad accedere al sistema pubblico. Sono costretti a rivolgersi al privato. Il settore sanitario privato, inoltre, attende un rinnovo contrattuale. Il contratto è scaduto da oltre dieci anni.
Giovani, intelligenza artificiale e contratti pirata
La contrattazione e la partecipazione sono strumenti essenziali. Devono supportare uno sviluppo che offra opportunità ai giovani. Questi ultimi sono visti come il futuro della regione. L'età media dei lavoratori supera i 50 anni. Tra pochi anni, i giovani costituiranno il 30% della forza lavoro. È stato positivo vederne molti alla manifestazione. Hanno scelto di sfilare per i propri diritti. A loro e a tutti i lavoratori si deve offrire impiego stabile e sicuro. Bisogna superare la precarietà e la stagionalità. L'intelligenza artificiale è uno strumento presente. Deve essere governato dalle persone. Si temono ricadute negative sui lavoratori. Un altro tema cruciale sono i contratti pirata. Questi offrono meno tutele rispetto ai contratti collettivi nazionali.
Sicurezza sul lavoro e parità di genere
Paggio, Manzotti e Molinari hanno sottolineato l'urgenza di migliorare la sicurezza sul lavoro in Umbria. Non è accettabile che un lavoratore rischi la vita per recarsi al lavoro. Si richiede un impiego sicuro e retribuito adeguatamente. Questo è sancito dalla Costituzione. È necessario superare le disparità di genere. Troppo spesso le donne non hanno pari opportunità. Quando lavorano, la retribuzione è inferiore rispetto ai colleghi uomini. Questo tema è sentito da Cgil, Cisl e Uil.
Giustizia sociale e aumento dei salari
Da Umbertide, i sindacati hanno lanciato un messaggio generale. È necessario rimettere denaro nelle tasche dei lavoratori. Si chiede un aumento dei salari. Occorre garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Vanno riconosciuti più diritti agli anziani. Queste persone hanno contribuito a costruire il Paese. Infine, si auspicano condizioni concrete di giustizia sociale. Le dichiarazioni sono state diffuse dagli uffici stampa delle organizzazioni sindacali.
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