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La ricostruzione privata post-sisma in Umbria ottiene una proroga fino a settembre 2026. Nuovi fondi sono stati stanziati per opere pubbliche e chiese, accelerando il processo di ripristino.

Proroga per la ricostruzione privata

I proprietari di immobili danneggiati dai terremoti del 2022 e 2023 avranno più tempo. La scadenza per presentare il contratto di incarico al professionista è stata spostata. Il nuovo termine ultimo è fissato al 30 settembre 2026. Questa estensione, dal 30 giugno, mira a facilitare il completamento degli adempimenti. Si tiene conto anche del periodo estivo. L'obiettivo è non rallentare il cronoprogramma generale dei lavori. La decisione è stata presa dalla cabina di coordinamento. Questa è presieduta dal commissario straordinario Guido Castelli. Il Governo ha affidato a Castelli la gestione della ricostruzione. Questo include gli eventi sismici successivi a quello del centro Italia del 2016.

Nuovi interventi per opere pubbliche e chiese

Un secondo provvedimento approva il quarto stralcio del piano di ricostruzione. Questo include nuove opere pubbliche e chiese. Gli interventi interessano sia le Marche che l'Umbria. Nella regione umbra, sono stati stanziati fondi per il ripristino di tre cimiteri. Si tratta di Sant'Orfeto, Rancolfo e Solfagnano. Questi si trovano nel Comune di Perugia. L'importo totale è di 3,67 milioni di euro. Sono previsti anche lavori sulla Chiesa dell'Abbazia di San Giustino d'Arna. Per questo edificio sono stati destinati 250 mila euro. Un altro finanziamento riguarda la Chiesa del Santissimo Salvatore dell'Eremo di Monte Corona. Quest'ultima si trova nel territorio di Umbertide. Per essa sono stati stanziati 822.540 euro.

Accelerare la ripresa dei territori

Le nuove opere potranno beneficiare di un'anticipazione. Questa può arrivare fino al 10 per cento del valore totale dell'intervento. Tale misura è pensata per avviare subito le attività di progettazione. L'obiettivo è accelerare l'apertura dei cantieri. Il commissario straordinario Guido Castelli ha sottolineato l'importanza di questi provvedimenti. «Proseguiamo con determinazione nel percorso di ricostruzione», ha dichiarato. Ha aggiunto che si concede più tempo ai cittadini per la ricostruzione privata. Allo stesso tempo, si finanziano nuove opere strategiche. «L'obiettivo è accelerare la progettazione, aprire i cantieri e restituire il prima possibile servizi, luoghi di culto e spazi pubblici ai territori colpiti», ha concluso Castelli.

Impegno della Regione Umbria

La Regione Umbria conferma il suo impegno costante. La presidente Stefania Proietti ha espresso soddisfazione per la proroga dei termini. «Offriamo ai cittadini più tempo per adempiere agli obblighi necessari», ha affermato. Questo garantirà una partecipazione più ampia e consapevole al processo di rinascita. L'anticipazione dei fondi per la progettazione è vista come un modo per accelerare l'apertura dei cantieri. Servirà a dare risposte tempestive alle esigenze delle popolazioni colpite. La Regione continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni. L'obiettivo è assicurare una ricostruzione efficace e trasparente. Sarà una ricostruzione vicina ai bisogni dei cittadini, ha assicurato Proietti.

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