Enrico Melasecche contesta i dati dell'assessore Barcaioli sulle politiche abitative in Umbria, accusandolo di fornire numeri errati e di ignorare i successi della precedente giunta.
Critiche alla gestione delle politiche abitative
Il consigliere regionale Enrico Melasecche ha espresso forte disappunto. Ha definito poco istituzionale la risposta dell'assessore Fabio Barcaioli. La sua mozione riguardava le politiche per la casa. Melasecche sostiene che Barcaioli abbia presentato dati inaccurati. Ha paragonato l'uso dei numeri a un pallottoliere. Ha anche accusato l'assessore di occultare successi della giunta precedente. Questi successi erano stati ottenuti in collaborazione con i sindacati degli inquilini. L'obiettivo era risolvere problematiche abitative ereditate dal passato. L'atto ispettivo in questione è stato respinto dall'Aula di Palazzo Cesaroni.
Dati contestati e successi della precedente legislatura
Melasecche ha ricordato la situazione critica di fine 2019. Ha attribuito parte del problema all'abbandono di un dirigente regionale. Ha contestato il dato di 84 alloggi assegnati fornito da Barcaioli. Secondo Melasecche, solo il Piano nazionale complementare al Pnrr ha recuperato 350 alloggi. A questi si aggiungono molti altri. La mole di lavoro ha richiesto l'assunzione di nuovi ingegneri e architetti. Questo per supportare la dinamica impressa dalla nuova Giunta nel 2019. Sono stati superati problemi legati all'applicazione dell'Isee. Melasecche critica l'enfasi posta sull'inserimento di famiglie immigrate. Sostiene che questo abbia allontanato la speranza per le famiglie umbre fragili. Queste famiglie attendono una casa popolare da anni o decenni. Non beneficiano delle stesse agevolazioni degli immigrati.
Mancanza di nuove iniziative e merito contestato
Melasecche ha evidenziato l'assenza di notizie su nuove provvidenze. Non ci sono informazioni sull'acquisto della prima casa per giovani coppie. Né sul nuovo bando per le assegnazioni. Barcaioli starebbe utilizzando il bando precedente. Melasecche ha sottolineato le decine di consegne di alloggi agli aventi diritto. Molti cantieri sono stati completati nell'ultimo anno e mezzo. Tuttavia, attribuisce merito nullo o quasi a Barcaioli e al suo amministratore. Ha citato un episodio a Gubbio. Lì qualcuno ha dichiarato che assegnare alloggi è bello grazie al lavoro altrui. L'assessore non avrebbe affrontato questioni relative alla riacquisizione di aree di risulta. Queste aree erano fonte di dissidi decennali.
Nomina del direttore generale e prospettive future
Infine, Melasecche ha criticato la nomina di un direttore generale da Roma. Ha preferito questa scelta all'assunzione di un dirigente umbro. Questo dirigente avrebbe avuto maggiore esperienza. Melasecche ha annunciato ulteriori verifiche. Intende puntualizzare meglio i risultati ottenuti negli anni. Sottolinea che Barcaioli dovrà ricredersi. Dovrà studiare i numeri con maggiore serietà. La precedente Giunta ha affrontato e risolto problematiche significative. La collaborazione con i sindacati degli inquilini è stata fondamentale. Questo approccio ha permesso di superare criticità ereditate da gestioni passate. La gestione attuale sembra trascurare le famiglie umbre in attesa. Si concentra su altre priorità senza fornire dati chiari.