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Sting aprirà la 53ª edizione di Umbria Jazz a Perugia il 3 luglio. Il festival, dal 3 al 12 luglio, offrirà 274 eventi con artisti internazionali e jazzisti di fama, celebrando anche Miles Davis e John Coltrane.

Sting apre Umbria Jazz 2026 a Perugia

La 53ª edizione di Umbria Jazz prenderà il via il 3 luglio. L'onore dell'apertura spetterà a Sting. L'evento si svolgerà nel cuore storico di Perugia. La manifestazione proseguirà fino al 12 luglio. La città umbra si trasformerà in un centro musicale globale. Durata totale del festival: undici giorni.

Il programma prevede un numero elevato di appuntamenti. Sono previsti 274 eventi complessivi. Una parte significativa, oltre la metà, sarà ad accesso libero. La manifestazione ospiterà più di 80 band. Coinvolti circa 380 musicisti. Ci saranno 14 palcoscenici dislocati tra piazze e teatri.

Grandi nomi e omaggi musicali

Tra gli artisti di spicco attesi, figurano nomi iconici della musica mondiale. Zucchero sarà presente, così come Jon Batiste. Anche Elvis Costello animerà il festival. Non mancherà Laurie Anderson. Sarà presente Gilberto Gil. Il jazz sarà rappresentato da talenti italiani come Stefano Bollani e Paolo Fresu.

Questa edizione di Umbria Jazz renderà omaggio a due giganti del jazz. Si celebreranno i centenari di Miles Davis e John Coltrane. Un tributo a figure che hanno segnato la storia della musica.

La visione del festival tra tradizione e innovazione

Carlo Pagnotta, fondatore e direttore artistico, ha chiarito la filosofia del festival. Ha affermato: «Non è soltanto il festival di Sting e Zucchero». Ha poi aggiunto: «Le contaminazioni fanno parte della nostra storia: non è un festival solo per puristi».

Questa apertura alle diverse sfumature musicali è un tratto distintivo. L'identità del festival si è consolidata in oltre mezzo secolo di attività. Stefano Mazzoni, presidente della Fondazione Umbria Jazz, ha sottolineato il valore del brand. Ha dichiarato: «Umbria Jazz è un brand globale, con un valore storico inestimabile». Ha anche evidenziato l'impatto economico: «e un indotto di circa 30 milioni di euro». Il pubblico è considerato lo sponsor principale. «Il nostro miglior sponsor è il pubblico».

Sostegno istituzionale e impatto culturale

La Regione Umbria conferma il suo sostegno alla manifestazione. La presidente Stefania Proietti ha spiegato il motivo: «La Regione continua a sostenere il festival perché di cultura si vive». Ha rimarcato il coinvolgimento di tutto il territorio. Grande attenzione è rivolta anche ai giovani.

Anche il comune di Perugia vede in Umbria Jazz un evento fondamentale. La sindaca Vittoria Ferdinandi ha definito il festival «una grande politica culturale». Ha aggiunto: «Perugia in quei giorni mostra la sua anima più autentica e internazionale, parlando al mondo».

Oltre i concerti: formazione ed eventi diffusi

Il programma di Umbria Jazz non si limita ai concerti principali. Vi è un forte accento sulla formazione. Le storiche Clinics del Berklee College of Music offriranno opportunità di apprendimento. Ci sarà spazio per le band emergenti. Gli eventi diffusi arricchiranno l'offerta. Sono previste iniziative dedicate alle famiglie. Non mancheranno percorsi enogastronomici.

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