La Regione Umbria ha creato un 'Tavolo energia' per contrastare l'aumento dei costi. Verranno impiegati fondi specifici per imprese e cittadini.
Nuovo tavolo per affrontare la crisi energetica
La Regione Umbria ha formalmente istituito un nuovo organismo. Questo si chiamerà 'Tavolo energia'. Il suo scopo principale sarà monitorare le azioni necessarie. L'obiettivo è contrastare l'attuale crisi globale dei prezzi. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale. Questo intervento si rende urgente. Le tensioni geopolitiche persistono. I prezzi del petrolio continuano a oscillare. Lo ha comunicato l'ufficio stampa dell'Esecutivo. La Regione Umbria pone una priorità assoluta. Vuole garantire la piena capacità di risposta del territorio. Si tuteleranno in particolare i settori più energivori. Anche le fasce sociali più vulnerabili saranno protette.
Stanziati 36 milioni di euro per sostegno
La Giunta ha autorizzato l'impiego immediato di risorse. Si tratta di circa 36 milioni di euro. Questi fondi provengono dalla Priorità 2 del Pr Fesr 2021/2027. Sono ancora disponibili. L'utilizzo previsto è il sostegno diretto alle imprese. Si mira anche a tutelare il tessuto sociale umbro. Sono in fase di individuazione ulteriori risorse. Queste integreranno le misure di sostegno. Saranno destinate ai servizi pubblici locali. Anche le categorie di utenti più colpite dai rincari beneficeranno di questi fondi. Si punta a potenziare l'efficacia generale del piano. Questo piano è straordinario e mira a contrastare l'emergenza energetica.
Potenziato servizio transizione energetica
Per accelerare la transizione energetica, la Giunta ha previsto un potenziamento. Sarà rafforzato il Servizio transizione energetica e sviluppo sostenibile. Verranno destinate nuove risorse specializzate. Questo permetterà una gestione più rapida dei fondi. Anche le pratiche amministrative saranno gestite più celermente. Il 'Tavolo energia' vedrà la partecipazione di diversi attori. Ci saranno la Giunta regionale. Parteciperanno anche i direttori. Saranno presenti i responsabili dei servizi tecnici. Ci saranno inoltre rappresentanti di Gepafin e Sviluppumbria. Le associazioni di categoria del mondo delle imprese e delle cooperative saranno convocate. L'incontro è previsto all'inizio della prossima settimana. L'organismo si riunirà con frequenza almeno bisettimanale. Monitorerà l'efficacia delle politiche attuate. Valuterà l'andamento della crisi. Garantirà una risposta tempestiva e strutturale. L'azione proseguirà fino alla fine dell'emergenza. La Giunta regionale ribadisce un punto fondamentale. La tutela della dignità economica dei cittadini. La salvaguardia del sistema produttivo. Questi rimangono la priorità assoluta dell'amministrazione.
Domande e Risposte
Cosa è stato istituito in Umbria per affrontare la crisi energetica?
In Umbria è stato istituito un 'Tavolo energia' dalla Giunta regionale per monitorare le contromisure necessarie ad affrontare la crisi dei prezzi mondiale.
Quali sono le priorità della Regione Umbria in questa crisi?
La priorità della Regione Umbria è garantire la piena capacità di risposta del territorio, tutelando in primo luogo i settori energivori e le vulnerabilità sociali.