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La gestione dei fondi destinati al centenario di San Francesco in Umbria è al centro di un acceso dibattito politico. Accuse di ritardi e criticità emergono dall'opposizione, mentre la Giunta regionale difende l'operato, sottolineando il finanziamento dei progetti.

Critiche sui ritardi nei finanziamenti francescani

La consigliera regionale Donatella Tesei ha sollevato interrogativi urgenti. Ha puntato il dito contro presunti ritardi significativi. Ha evidenziato criticità nella gestione dei fondi. Questi fondi sono destinati all'ottavo centenario della morte di San Francesco. Esiste il rischio concreto di mancato finanziamento per opere strutturali. L'opposizione ha espresso forte preoccupazione. La situazione è stata discussa durante una seduta dell'Assemblea legislativa. L'attenzione si è concentrata sulla trasparenza e l'efficacia della spesa pubblica.

Tesei ha ricordato una delibera specifica. La Delibera Cipess numero 71/2024 aveva stanziato inizialmente 80,51 milioni di euro. Queste risorse provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. Erano destinate a interventi legati al centenario francescano. Tuttavia, per cinque progetti chiave, la Regione Umbria non avrebbe rispettato le scadenze. Si tratta del percorso ciclo-pedonale, dell'Orto di San Francesco, dell'aeroporto, delle scale mobili di Porta Nuova e del Sacro Convento. I termini per l'Obbligazione Giuridicamente Vincolante (OGV) sarebbero scaduti. Questa inadempienza avrebbe portato alla revoca automatica del finanziamento. La comunicazione di revoca sarebbe arrivata dal Cipess il 29 dicembre 2025.

La Giunta starebbe ora tentando di recuperare circa 15,51 milioni di euro. Si cercherebbe di accedere al 'Fondo Investimenti' (Legge 207/2024). L'accesso a queste risorse non è garantito. Richiede una nuova e approfondita istruttoria da parte del Mef. La documentazione stessa ammetterebbe che i nuovi cronoprogrammi sono molto stringenti. Ulteriori ritardi potrebbero causare la perdita definitiva dei fondi. La nuova fonte di finanziamento prevede la disponibilità delle risorse solo dal 2027. Questo crea un paradosso temporale. L'evento si svolgerà nel 2026, ma i fondi arriverebbero l'anno successivo.

La replica della Presidente Proietti

La presidente della Giunta, Stefania Proietti, ha fornito una risposta dettagliata. Ha assicurato che sta seguendo personalmente questi fondi. Sono stati assegnati con una delibera Cipess nell'ottobre 2024. Un decreto di finanziamento è in fase di valutazione. Questo assicurerà i 15 milioni di euro necessari. La fonte di finanziamento sarà il Mef, non il Cipess. Proietti ha contestato l'idea che fosse impossibile ottenere l'assegnazione dei fondi entro i tempi previsti. Ha spiegato che l'OGV richiedeva l'aggiudicazione dei lavori. Ciò implicava l'espletamento di una gara. La gara avrebbe dovuto concludersi entro marzo 2025. Il decreto di finanziamento non era ancora pronto. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è avvenuta solo il 19 dicembre 2025.

La delibera Cipess menzionata, la 71/2024, ha avuto validità solo dal 19 febbraio 2025. Oltre alla pubblicazione, le delibere necessitano della controfirma della Corte dei Conti. Questa è arrivata a marzo. Già a gennaio 2025, la Regione Umbria aveva avviato contatti con gli uffici competenti. L'obiettivo era ottenere uno spostamento della scadenza dell'OGV. Senza pubblicazione, ratifica della Corte dei Conti e bollinatura, l'OGV non aveva efficacia. Questo slittamento è stato concesso. È stata avanzata richiesta di modifica dei cronoprogrammi per soli quattro interventi su sette. Gli 80 milioni di euro citati nell'interrogazione includono 55 milioni assegnati a Rfi. Questi sono destinati al tratto Sansepolcro-Città di Castello. Altri 10 milioni sono andati a Rfi in Toscana per la progettazione della stazione in Medioetruria a Creti. Pertanto, 65 milioni del centenario francescano sono diretti alla Regione Toscana.

Per i restanti 15 milioni destinati alla Regione Umbria, riguardanti quattro interventi su sette, è stato richiesto uno slittamento. Questo è avvenuto in accordo con gli uffici tecnici. Gli interventi sono stati anche esaminati dal tavolo di coordinamento del Giubileo 2025. Questo tavolo ha assegnato risorse di parte corrente per 3 milioni di euro. La presidente ha ribadito che tutti gli interventi sono finanziati dal Mef. Sono tutti realizzati o realizzabili con il consenso dei soggetti attuatori. La gestione dei fondi procede, nonostante le complessità burocratiche.

Domande e Risposte

Cosa sono i fondi per il centenario francescano?

Si tratta di finanziamenti stanziati per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco. Questi fondi sono destinati a interventi strutturali e culturali legati alla figura del Santo e al territorio umbro.

Quali sono le criticità emerse nella gestione di questi fondi?

Le criticità riguardano presunti ritardi nel rispetto delle scadenze per l'ottenimento dell'Obbligazione Giuridicamente Vincolante (OGV). Questo avrebbe portato alla revoca automatica di parte dei finanziamenti iniziali, con il rischio di perdita definitiva delle risorse.