Il Patto Avanti denuncia la delibera 49/2026 dell'Autorità per la regolazione dei trasporti, ritenuta dannosa per l'Umbria. Si critica l'operato del Ministro Salvini e si chiede un miglioramento dei servizi di trasporto regionali.
Critiche alla delibera sui trasporti
Il Patto Avanti ha espresso forte disapprovazione per la delibera 49 del 2026. Questa decisione è stata presa dall'Autorità per la regolazione dei trasporti. La coalizione politica ritiene che tale provvedimento arrechi gravi danni alla regione Umbria. Viene accusato il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, di incompetenza. Si afferma che sia uno dei peggiori ministri del settore mai visti. La delibera penalizzerebbe seriamente le piccole regioni come l'Umbria. Le dichiarazioni provengono da una nota ufficiale diffusa dai partiti aderenti al Patto Avanti.
Sostegno all'assessore e misure penalizzanti
La nota prosegue esprimendo pieno sostegno all'operato dell'assessore regionale Francesco De Rebotti. Egli è stato più volte in prima linea per difendere i diritti dei pendolari. Vengono evidenziate diverse criticità introdotte dalla delibera. La riduzione della quota del servizio pubblico al 40 per cento è una di queste. Si menziona anche la velocità minima richiesta per l'accesso alla Direttissima. Questo requisito rischia di vanificare gli ultimi investimenti effettuati. Viene criticato anche un cambiamento nella classificazione dei treni destinati ai pendolari. Il Patto Avanti ritiene inaccettabile che tali provvedimenti possano avere ripercussioni su accordi quadro già siglati e sottoscritti.
Richiesta di trasporti all'altezza per l'Umbria
Si ribadisce con forza l'idea che l'Umbria meriti un sistema di trasporti adeguato alle sue esigenze. Non possono esistere cittadini di serie A o di serie B in termini di mobilità. Questa è una battaglia fondamentale per il futuro della regione. Il Patto Avanti dichiara di non voler fare alcun passo indietro su questo fronte. La competitività e la crescita economica dell'Umbria dipendono anche dalla qualità dei suoi trasporti. La nota sottolinea l'importanza strategica di questo settore per lo sviluppo regionale.
Domande e Risposte
Cosa contesta il Patto Avanti?
Il Patto Avanti contesta la delibera 49 del 2026 dell'Autorità per la regolazione dei trasporti, ritenendola dannosa per l'Umbria e accusando il Ministro Salvini di incompetenza.
Quali sono le criticità evidenziate riguardo ai trasporti in Umbria?
Le criticità includono la riduzione del servizio pubblico al 40 per cento, requisiti di velocità che vanificano investimenti sulla Direttissima e cambiamenti nella classificazione dei treni pendolari, con possibili ripercussioni su accordi già esistenti.