Condividi

La gestione del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) in Umbria è al centro di un dibattito politico. La consigliera Bistocchi ha sollevato interrogativi sull'efficacia e sul futuro del servizio gestito da WildUmbria, ricevendo rassicurazioni dall'assessore Meloni.

Interrogazione sulla gestione del CRAS

Durante una sessione dell'Assemblea legislativa, la consigliera Sarah Bistocchi (Pd) ha rivolto una domanda all'assessore Simona Meloni. L'oggetto dell'interrogazione riguardava la situazione attuale del Centro di Recupero Animali Selvatici regionale (CRAS). In particolare, la consigliera ha chiesto di conoscere i risultati ottenuti dalla gestione del centro. Ha inoltre domandato quali azioni future verranno intraprese per mantenere e migliorare questo servizio. Il CRAS è considerato un punto di riferimento fondamentale per l'intera Regione Umbria.

WildUmbria: un'associazione al servizio della fauna

La consigliera Bistocchi ha illustrato il contesto dell'atto ispettivo. Ha ricordato che WildUmbria è un'associazione fondata nel 2015. È nata dall'iniziativa di un gruppo di giovani con notevole competenza in zoologia e medicina veterinaria. La loro missione principale è promuovere la gestione ambientale e faunistica in Umbria. Collaborano attivamente con enti pubblici, privati, cittadini e altre associazioni. L'associazione si dedica principalmente al recupero della fauna selvatica. Offre una vasta gamma di servizi e attività correlate a questo scopo. WildUmbria gestisce due strutture regionali. Una si trova a Candeleto (Pietralunga), dove è stata creata la sede principale del CRAS. L'altra struttura è a Colpernieri (Spello). Quest'ultima funge da centro di degenza per gli animali. Garantisce una maggiore copertura territoriale nella Regione Umbria.

Servizio H24 e rete di volontari

WildUmbria ha sempre considerato essenziale offrire un servizio attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Questo lo rende l'unico CRAS in Umbria a garantire tale copertura. L'associazione ha sviluppato nel tempo un'ampia rete di volontari distribuiti su tutto il territorio umbro. Questi volontari supportano il lavoro degli operatori. Aiutano nel trasporto degli animali, specialmente quelli più piccoli, attraverso l'organizzazione di staffette dedicate. Le cure di pronto soccorso vengono fornite dall'Ospedale Veterinario Universitario Didattico dell'Università degli Studi di Perugia. Esiste una convenzione specifica tra l'Università e la Regione per questo servizio. Le cure di degenza, riabilitazione e le attività di pre-liberazione e liberazione degli animali sono invece gestite direttamente da WildUmbria.

Crescita degli interventi e nuove normative

L'attività di recupero, cura e riabilitazione degli animali selvatici ha registrato una crescita costante. Nel 2025, sono stati effettuati 1818 interventi. Sono stati ricoverati 1985 animali appartenenti a 108 specie diverse. Il budget medio per animale ha mostrato una riduzione progressiva nel corso degli anni. Nel 2025, si è attestato a 19 euro per animale. Un decreto del Ministero della Salute del 14 febbraio 2025 ha introdotto un cambiamento significativo. I CRAS sono stati qualificati come 'stabilimenti' secondo la normativa sanitaria vigente. Questa qualificazione impone l'adeguamento a un Manuale Gestionale entro il 7 luglio 2026. L'adeguamento richiede una serie di interventi strutturali, organizzativi e documentali. Questi includono la compartimentazione degli spazi, percorsi separati per animali e operatori, standard di igiene e biosicurezza. Sono necessari anche sistemi di contenimento e sanificazione, procedure formalizzate, tracciabilità degli animali e formazione del personale e dei volontari. Il decreto segna il passaggio da una gestione convenzionata con flessibilità organizzativa a una gestione simile a una struttura sanitaria regolamentata. Questo comporta responsabilità formalizzate e standard verificabili. Tali cambiamenti incidono direttamente sui costi di gestione. Si prevedono sia adeguamenti strutturali iniziali sia un aumento permanente delle attività amministrative e di controllo.

Risposta dell'assessore Meloni

L'assessore Meloni ha risposto affermando che la gestione dei CRAS da parte di WildUmbria è considerata positivamente. Ha sottolineato che i servizi offerti sono aumentati. Ha aggiunto che [testo troncato].

Questa notizia riguarda anche: