Economia

Umbria: bando "Myself Plus" per nuove imprese e autonomi

17 marzo 2026, 15:20 5 min di lettura
Umbria: bando "Myself Plus" per nuove imprese e autonomi Immagine da Wikimedia Commons Perugia
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La Regione Umbria ha aperto il bando Myself Plus 2026. Questa iniziativa mette a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali e il lavoro autonomo. L'obiettivo è sostenere in particolare donne, giovani under 35 e persone in cerca di occupazione.

Nuovo bando "Myself Plus" per imprenditoria giovanile e femminile

La Regione Umbria ha ufficialmente lanciato il bando Myself Plus 2026. Questo importante strumento di finanziamento mira a stimolare la creazione di nuove realtà imprenditoriali e a incentivare il lavoro autonomo sul territorio regionale. L'annuncio è stato fatto tramite la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria in data 17 marzo 2026.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1,5 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a supportare iniziative imprenditoriali che siano di recente costituzione o che si trovino nelle fasi preliminari di avvio. Una particolare attenzione è riservata a categorie considerate prioritarie per la crescita economica e sociale.

Nello specifico, il bando si focalizza su donne, giovani con età inferiore ai 35 anni e persone in cerca di un'occupazione. Queste fasce della popolazione sono considerate strategiche per rivitalizzare il tessuto economico e produttivo dell'Umbria.

L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche regionali. Queste politiche sono volte allo sviluppo economico e alla promozione dell'occupazione, come delineato dalla legge regionale numero 1 del 2018. L'obiettivo è creare un ecosistema favorevole all'innovazione e all'imprenditorialità.

Investimenti mirati per lo sviluppo economico regionale

L'assessore allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti, ha sottolineato l'importanza di questa misura. «Con Myself Plus 2026 diamo continuità a una misura concreta che sostiene la nascita di nuove imprese e il lavoro autonomo», ha dichiarato l'assessore in una nota ufficiale della Regione. Ha inoltre evidenziato come il bando valorizzi anche le attività tradizionali.

«Valorizziamo anche attività tradizionali e competenze che rappresentano un patrimonio importante per il nostro territorio», ha aggiunto De Rebotti. Questo approccio dimostra una visione che coniuga innovazione e salvaguardia delle tradizioni locali. L'intento è creare un legame tra passato e futuro per lo sviluppo dell'Umbria.

L'assessore ha proseguito spiegando che l'avviso rientra in una strategia regionale più ampia. «L'avviso si inserisce in una strategia più ampia della Regione, che punta a rafforzare l'avvio d'impresa come leva strutturale di sviluppo e di inclusione», ha affermato. L'integrazione con le politiche attive del lavoro è un altro punto chiave.

«Investire su giovani e donne significa rafforzare in modo duraturo la base produttiva e occupazionale dell'Umbria», ha concluso De Rebotti. Questa dichiarazione sottolinea l'impegno della Regione Umbria nel promuovere un futuro più equo e prospero per tutti i suoi cittadini.

Dettagli sui finanziamenti e le categorie agevolate

Le risorse stanziate per il bando Myself Plus 2026 prevedono una specifica ripartizione per incentivare ulteriormente le categorie prioritarie. È stata infatti riservata una quota del 25% dei fondi ai giovani e un'altra quota significativa del 40% alle donne. Queste percentuali mirano a garantire un accesso equo alle opportunità.

I progetti che potranno beneficiare del finanziamento coprono un'ampia gamma di settori. Sono ammissibili iniziative legate alla produzione di beni, alla fornitura di servizi, al commercio e all'artigianato. L'obiettivo è sostenere la diversificazione economica del territorio.

Gli investimenti richiesti per i progetti finanziabili devono essere compresi tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 66.667 euro. Questo intervallo è pensato per supportare sia piccole iniziative che progetti di maggiore entità.

Il sostegno economico fornito dal bando è particolarmente vantaggioso. Copre infatti il 95% della spesa ritenuta ammissibile. La struttura del finanziamento è articolata in due componenti principali per offrire il massimo supporto possibile ai beneficiari.

La prima componente è un finanziamento a tasso zero, che non richiede garanzie specifiche. Questa parte copre il 75% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro. La seconda componente è un contributo a fondo perduto, pari al 20% della spesa ammissibile. Questa combinazione mira a ridurre al minimo l'esposizione finanziaria dei nuovi imprenditori.

Sviluppumbria: orientamento e accompagnamento per i partecipanti

Il ruolo di soggetto attuatore del bando è stato affidato a Sviluppumbria. Questa agenzia regionale avrà il compito di gestire l'intero processo di erogazione dei fondi e di fornire supporto ai candidati. L'obiettivo è rendere il processo il più semplice e accessibile possibile.

Oltre alla gestione amministrativa dell'avviso, Sviluppumbria offrirà servizi di orientamento e accompagnamento. Questi servizi saranno cruciali per aiutare i potenziali beneficiari nella preparazione e presentazione delle domande di finanziamento. L'assistenza tecnica è fondamentale per evitare errori e massimizzare le possibilità di successo.

Verrà inoltre garantito un servizio di tutoraggio durante la fase di realizzazione dei progetti. Questo supporto continuerà anche durante la fase di rendicontazione delle spese. L'intento è assicurare che i fondi vengano utilizzati in modo efficace e che i progetti raggiungano i loro obiettivi.

L'assessore Francesco De Rebotti ha posto l'accento sull'importanza di questo accompagnamento. «L'accompagnamento è un elemento decisivo per questo tipo di misure», ha sottolineato. «Non ci limitiamo a finanziare le idee, ma affianchiamo le persone nel percorso di avvio e consolidamento dell'impresa», ha aggiunto. Questo approccio olistico mira a creare imprese solide e durature.

Modalità di presentazione delle domande e scadenze

Le domande di partecipazione al bando Myself Plus 2026 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica. La procedura online è stata scelta per garantire efficienza e trasparenza. Sarà necessario utilizzare il portale dedicato messo a disposizione da Sviluppumbria.

Il periodo di presentazione delle domande inizierà alle ore 10:00 del 13 aprile 2026. I candidati avranno tempo fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2026 per inoltrare la propria richiesta. È fondamentale rispettare queste scadenze per non perdere l'opportunità di accedere ai finanziamenti.

Il portale dove sarà possibile effettuare la registrazione e presentare la domanda è: https://bandi.sviluppumbria.it. Si consiglia ai potenziali interessati di familiarizzare con la piattaforma in anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Il bando si inserisce nel contesto delle politiche regionali per il lavoro e lo sviluppo economico, in linea con la legge regionale 1/2018. L'iniziativa è un tassello importante per sostenere l'imprenditorialità in Umbria, con un occhio di riguardo verso le nuove generazioni e le donne. La Regione Umbria continua a investire sul futuro del suo territorio.

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