L'ente Adisu Umbria ha aperto un bando per un contributo di 15.000 euro destinato a studenti universitari con disabilità gravissima. La somma mira a coprire le spese per l'assistenza personale qualificata durante l'anno accademico 2026/2027.
Nuovo sostegno per l'inclusione universitaria
Adisu Umbria ha reso noto un nuovo bando. L'iniziativa è volta a concedere un assegno di cura forfettario. Questo beneficio si rivolge agli studenti universitari. Devono possedere una certificazione di disabilità gravissima. Sono ammessi gli iscritti per l'anno accademico 2026/2027. La sede degli studi deve essere in Umbria. L'importo del contributo è di 15.000 euro. Lo scopo è sostenere le spese per l'assistenza. Questa deve essere fornita da personale qualificato. L'assistenza è prevista durante le lezioni universitarie. Lo studente o la sua famiglia possono scegliere il personale. Il contratto di assistenza deve durare almeno dieci mesi. Il periodo coperto va da settembre 2026 a luglio 2027.
Obiettivi e finalità del bando
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche per il diritto allo studio. Lo dichiara lo stesso ente Adisu. L'obiettivo primario è facilitare la partecipazione. Si mira a una presenza piena e continua alla vita accademica. Questo è per gli studenti con disabilità gravissima. Il contributo aiuta a coprire i costi dell'assistenza personale. Tale assistenza è necessaria per frequentare le lezioni. L'amministratore unico di Adisu Umbria, Giacomo Leonelli, ha commentato la misura. Ha sottolineato che il diritto allo studio si concretizza. Questo avviene quando ogni studente può partecipare pienamente. L'università deve essere accessibile a tutti. L'intervento offre un supporto concreto. Beneficiari sono gli studenti con disabilità gravissima. Anche le loro famiglie ricevono aiuto. Si contribuisce alle spese per l'assistenza durante le lezioni. Questa misura rafforza l'impegno per un'università inclusiva.
Requisiti e modalità di presentazione della domanda
Possono presentare domanda gli studenti residenti in Umbria. La residenza deve essere attestata alla data di pubblicazione del bando. È necessario possedere la certificazione di disabilità gravissima. Questa deve essere prevista dalla normativa vigente. Gli studenti devono essere regolarmente iscritti. L'iscrizione deve avvenire entro il 30 settembre 2026. L'iscrizione è per l'anno accademico 2026/2027. Le università devono essere quelle individuate dal bando. La domanda va presentata utilizzando un modulo specifico. Questo modulo è allegato al bando. La trasmissione avviene esclusivamente tramite Pec. L'indirizzo è adisu@pec.it. La scadenza è fissata per le ore 12:00 del 30 settembre 2026. Tra i documenti richiesti vi sono: l'attestazione dell'indennità di accompagnamento. Oppure la certificazione di non autosufficienza. Va presentata anche la certificazione di disabilità gravissima. Infine, è necessaria la documentazione del servizio di assistenza personale qualificata. Questo servizio deve coprire almeno dieci mesi.
Erogazione del contributo e risorse
L'erogazione del contributo è condizionata. Dipende dall'assegnazione delle risorse necessarie. Queste devono provenire dal ministero dell'Università e della Ricerca. Qualora le risorse disponibili non fossero sufficienti. Non basterebbero a coprire tutte le domande idonee. L'assegnazione seguirà l'ordine cronologico di ricezione. Le domande saranno accolte fino all'esaurimento delle risorse. Il bando completo è consultabile sul sito istituzionale di Adisu Umbria. Contiene tutti i requisiti e gli allegati necessari. La misura mira a garantire un'istruzione universitaria accessibile.
Domande e Risposte
Chi può beneficiare del nuovo assegno di cura in Umbria?
Possono presentare domanda gli studenti universitari residenti in Umbria, iscritti per l'anno accademico 2026/2027, in possesso di una certificazione di disabilità gravissima e che necessitano di assistenza personale qualificata durante le lezioni.
Qual è l'importo dell'assegno di cura e a cosa serve?
L'assegno di cura è di 15.000 euro. È destinato a coprire le spese per l'assistenza personale qualificata, fornita da personale scelto dallo studente o dalla famiglia, per un periodo minimo di dieci mesi tra settembre 2026 e luglio 2027.