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L'Umbria partecipa al Vinitaly 2026 con il progetto 'Stili di Vite', presentando 45 cantine e oltre 40 eventi. L'iniziativa celebra l'identità vitivinicola regionale, onorando pionieri e promuovendo il settore in un momento complesso.

L'Umbria celebra il vino a Vinitaly

La regione Umbria si prepara a un'importante vetrina internazionale. Sarà presente al Vinitaly, la fiera del vino, con un progetto dedicato. L'evento si svolgerà dal 12 al 15 aprile alla Fiera di Verona. La partecipazione umbra si concentra sul tema 'Stili di Vite'. Questo concept mira a raccontare l'identità del territorio. La cooperativa Umbria Top riunisce 45 eccellenze vitivinicole regionali. L'obiettivo è offrire un'esperienza immersiva ai visitatori. Il padiglione ospiterà un ricco programma di appuntamenti. Si contano oltre 40 eventi in programma.

Un racconto corale di identità e tradizione

La presentazione del progetto è avvenuta a Perugia, presso Palazzo Donini. L'iniziativa va oltre la semplice esposizione. Si propone come un racconto corale della cultura umbra. Il vino diventa un veicolo per esplorare storia e spiritualità. La contemporaneità si intreccia con la tradizione enologica. L'assessora regionale Simona Meloni ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha evidenziato le scelte coraggiose fatte per questa edizione. La decisione di partecipare in modo autonomo è stata ribadita. L'assessora ha messo in luce il valore del lavoro umano dietro ogni bottiglia. Il primo giorno della fiera sarà dedicato ai pionieri del vino umbro. Saranno omaggiati figure come Arnaldo Caprai, Maria Grazia Lungarotti, Leonardo Zanchi e Luigi Barberani. Questi nomi rappresentano un lascito importante per il settore.

Sostegno alle imprese e visione per il futuro

Simona Meloni ha riconosciuto le difficoltà attuali del settore agricolo e vitivinicolo. Ha assicurato il sostegno delle istituzioni. Sono in fase di preparazione nuovi bandi sull'OCM vino. Questi verranno presentati poco prima del Vinitaly. L'intento è supportare chi investe e produce nel comparto. Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top Wines, ha commentato l'evento. Questa è la 17ª edizione di Vinitaly per Umbria Top. L'evento è cruciale per la promozione corale del settore. Lo spostamento al Padiglione D rappresenta una nuova sfida. L'area espositiva sarà di 1.700 metri quadri. Nonostante il periodo complesso per il vino globale, ci sono ottime premesse. Si attende un'edizione di alta qualità per la regione.

Novità e aree tematiche nel padiglione umbro

Oltre alle 45 aziende, saranno presenti anche Assoprol, Movimento Turismo Vino Umbria e il Coordinamento Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria. La collettiva rafforzerà la visione corale annunciata. Il vino fungerà da linguaggio comune per interagire con operatori internazionali. Il programma include degustazioni e momenti di confronto. Questi eventi sono realizzati con il supporto della Regione Umbria, della Camera di commercio dell'Umbria e di Promocamera Umbria. Saranno coinvolti anche i 5 Gal di Assogal Umbria e il 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria. Una novità importante è l'area lounge dedicata ai content creators e influencer. Questa zona sarà coordinata dal wine communicator Luca dalla Regina. Lo stand sarà diviso in due aree funzionali: l'Area Tasting per degustazioni e momenti tecnici, e l'Area Eventi per appuntamenti istituzionali. Un programma continuo di esperienze enogastronomiche accompagnerà i visitatori per tutte le quattro giornate.

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