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La Regione Umbria investe un milione di euro per le celebrazioni dell'Ottocentenario della morte di San Francesco. L'obiettivo è coinvolgere attivamente tutti i 92 comuni umbri, promuovendo i valori del Santo e valorizzando il territorio.

Un milione di euro per le celebrazioni francescane

La Regione Umbria ha stanziato un milione di euro. Questi fondi sono destinati a sostenere le iniziative per l'Ottocentenario della morte di San Francesco d'Assisi. La presidente Stefania Proietti ha presentato le misure di legge. La legge regionale numero 1 del 2026 guida questo stanziamento. L'obiettivo è rendere l'Umbria interamente protagonista delle celebrazioni. Si vuole promuovere la diffusione del pensiero francescano. Verranno cofinanziate iniziative proposte da enti pubblici e privati. Tra questi figurano Comuni, Province, Scuole e Università. Anche associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore potranno partecipare. Le modalità di accesso ai finanziamenti sono state illustrate. La finalità è la valorizzazione delle attività legate alle celebrazioni.

Coinvolgimento attivo di tutti i 92 comuni umbri

La presidente Proietti ha sottolineato l'importanza del coinvolgimento di tutti i comuni. Ogni comune diventerà un animatore di progetti. Darà il proprio sostegno a diverse progettualità. Verrà effettuata una selezione preliminare dei progetti. Questa selezione sarà curata dall'unità di missione regionale. Successivamente, i progetti saranno sottoposti alla Giunta regionale per la decisione finale. Proietti ha definito l'Ottocentenario una festa collettiva. Questa festa si irradierà su tutta l'Umbria. Ogni comune umbro ha un legame con San Francesco. Questo legame giustifica la partecipazione di tutti. L'iniziativa mira a rafforzare il senso di appartenenza territoriale. Valorizza l'identità umbra legata alla figura del Santo.

Unità d'intenti e valori condivisi

Federico Gori, presidente dell'Anci Umbria, ha espresso apprezzamento. Ha parlato a nome delle amministrazioni comunali. Ha affermato che la Regione si è ispirata ai valori di San Francesco. La condivisione con le istituzioni locali è stata fondamentale. Partire dai territori e condividere i percorsi rafforza l'orizzonte comune. Questa è un'occasione per dimostrare l'unità dell'Umbria. Le istituzioni e le comunità procedono unite. Si rispecchiano nei valori del Santo. La presidente Proietti ha anch'essa evidenziato la «logica di unità». Questo merito è attribuito a San Francesco. La legge regionale sull'Ottocentenario è stata approvata all'unanimità. Questo dato sottolinea il consenso trasversale sull'iniziativa. Le iniziative promosse saranno in raccordo con il Comitato nazionale per le celebrazioni. Questo coordinamento garantirà un'azione sinergica.

Un investimento per il futuro e la promozione del territorio

L'investimento di un milione di euro è stato definito «duplice». Non solo supporta gli eventi. Fa sentire tutti parte di una grande squadra. Nessuno deve essere lasciato indietro. Gli effetti di questo investimento si proietteranno anche negli anni futuri. Similmente a quanto accaduto per il Giubileo 2025, i cui benefici si sono protratti. I risultati degli eventi di quest'anno si rifletteranno nel 2027 e 2028. Questo sostegno alle progettualità comunali rientra in una promozione più vasta. Un esempio è l'iniziativa di esporre le foto di tutti i 92 comuni umbri all'aeroporto internazionale San Francesco d'Assisi. Questa azione mira a dare visibilità a ogni singola realtà territoriale. La presidente Proietti ha ribadito la volontà di rendere i comuni protagonisti dello spirito francescano. L'iniziativa rafforza l'immagine dell'Umbria come terra di pace e spiritualità. La valorizzazione del patrimonio culturale e religioso è centrale. Si punta a un turismo consapevole e diffuso. L'impegno della Regione è volto a creare un'eredità duratura. Le celebrazioni diventeranno un volano per lo sviluppo locale. La figura di San Francesco continua a ispirare azioni concrete. L'obiettivo è promuovere un modello di sviluppo sostenibile. Questo modello si basa sui valori di fraternità e rispetto per l'ambiente. La legge regionale rappresenta un passo significativo. Segna l'impegno concreto per la valorizzazione di un patrimonio unico. L'ottocentenario diventa un'opportunità per riscoprire e diffondere il messaggio francescano. Un messaggio universale di pace e amore. La partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale. Le amministrazioni locali sono chiamate a svolgere un ruolo chiave. La Regione fornisce il supporto economico e logistico. La sinergia tra i diversi attori è la chiave del successo. L'Umbria si prepara a un evento di portata storica. Un evento che celebra un Santo che ha segnato la storia. Un Santo che continua a ispirare il mondo intero. La figura di San Francesco trascende i confini regionali. Diventa un simbolo di speranza e rinnovamento. Le celebrazioni avranno un impatto significativo. Non solo sul piano culturale e spirituale. Ma anche su quello economico e sociale. Il turismo religioso e culturale riceverà un forte impulso. Le piccole comunità potranno beneficiare di nuove opportunità. La valorizzazione delle tradizioni locali sarà centrale. Ogni comune potrà mettere in luce le proprie peculiarità. Le iniziative spaziano dalla cultura alla spiritualità. Dall'arte all'ambiente. Un programma ricco e variegato. Per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. L'eredità di San Francesco è un tesoro da custodire e diffondere. La Regione Umbria si fa garante di questo impegno. La collaborazione con il Comitato nazionale è essenziale. Assicura un coordinamento efficace delle attività. L'ottocentenario della morte di San Francesco è un momento di riflessione. Un momento per riscoprire i valori fondamentali. Valori che guidano la vita di molte persone. La figura del Santo di Assisi continua a parlare al cuore. Un messaggio di umiltà, povertà e amore per il creato. L'Umbria si prepara a celebrare questo messaggio. Con orgoglio e partecipazione. L'investimento di un milione di euro è un segnale forte. Dimostra la volontà di fare delle celebrazioni un successo. Un successo che coinvolga tutti. Un successo che lasci un segno duraturo. La regione si conferma custode di un patrimonio inestimabile. Un patrimonio che attira visitatori da tutto il mondo. Le celebrazioni saranno un'occasione unica. Per riscoprire la bellezza dell'Umbria. E la profondità del messaggio francescano. L'impegno della presidente Proietti è encomiabile. Guida la regione verso un futuro di unità e spiritualità. La legge regionale è un passo concreto. Verso la realizzazione di un grande progetto. Un progetto che onora la memoria di San Francesco. E promuove i valori che ha incarnato. L'Umbria, terra francescana, si prepara a brillare. Con la partecipazione di tutti i suoi 92 comuni.

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