Todi si prepara a commemorare le 36 vittime del tragico incendio del Palazzo del Vignola avvenuto nel 1982. Una nuova targa, voluta dal sindaco Ruggiano, riporterà i nomi dei deceduti per un ricordo indelebile.
Commemorazione vittime incendio Palazzo del Vignola
La città di Todi si appresta a vivere un momento di profonda riflessione. Il 25 aprile, oltre alla Festa della Liberazione, sarà dedicato al ricordo delle 36 vittime del rogo del Palazzo del Vignola. Questo evento drammatico, verificatosi nel 1982, ha segnato indelebilmente la comunità locale. La tragedia contribuì, insieme ad altri eventi, all'introduzione di normative più stringenti sulla sicurezza nei luoghi pubblici.
Attualmente, una lapide in via del Seminario ricorda le vittime con la frase: «Alla pace di Dio e alla memoria degli uomini la città di Todi affida le 36 vittime del tragico rogo divampato in questo palazzo il 25 aprile 1982». L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ruggiano, deporrà una corona d'alloro alla presenza delle autorità civili e militari. Durante la cerimonia, il primo cittadino leggerà i nomi delle persone scomparse.
Una nuova lapide per un ricordo eterno
Il sindaco Ruggiano ha annunciato un'importante novità per le future commemorazioni. Accogliendo un suggerimento del professor Massimo Rocchi Bilancini, e in accordo con la Diocesi e la proprietà del palazzo, si procederà alla sostituzione dell'attuale lapide. La nuova targa, identica per dimensioni e aspetto, includerà i nomi completi di coloro che persero la vita in quella terribile circostanza. Questa iniziativa mira a garantire un ricordo perpetuo e più dettagliato delle vittime.
La decisione è stata presa in collaborazione con le autorità ecclesiastiche e i proprietari dell'immobile. Il progetto di sostituzione della lapide verrà realizzato nelle prossime settimane. L'obiettivo è rendere omaggio a chi non c'è più in modo più completo e duraturo. La comunità di Todi potrà così onorare la memoria dei propri concittadini in modo più tangibile.
Il tragico evento del 1982
Il 25 aprile 1982, giorno di chiusura della mostra mercato nazionale dell'antiquariato, il Palazzo del Vignola fu teatro di un devastante incendio. L'esposizione, una delle più importanti in Italia, aveva attirato numerosi visitatori. Alle 11:03 scoppiò il rogo, trovando circa 180 persone all'interno dell'edificio. Le cause esatte dell'incendio non furono mai determinate con certezza.
Tuttavia, la rapida propagazione delle fiamme fu attribuita alla presenza di materiali altamente infiammabili, come tessuti e moquette, usati per gli allestimenti. Molti riuscirono a salvarsi gettandosi dal primo piano. Il primo mezzo dei vigili del fuoco giunse da Perugia solo 45 minuti dopo l'allarme, poiché a Todi non era ancora presente una caserma dei pompieri.
Le vittime del rogo
La tragedia del Palazzo del Vignola costò la vita a 36 persone. I loro nomi saranno ora incisi sulla nuova lapide commemorativa. Le vittime sono: Gabriella Ardizzi, Luisa Aristei, Ferdinando Baglioni, Maria Balducci, Giuseppe Bertini, Mario Bordacchini, Maria Teresa Cailotto, Gianfranco Guglielmo Carissoni, Marco Carozzi, Luigi Colesanti, Francescopaolo Di Brisco, Renato Fioravanti, Erminia Fumo, Gilda Furfaro, Ewa Malgorzata Keller, Ottaviano Augusto Koch, Cristiana Lipparoni, Roberto Lotti, Franco Marri, Mariella Martini, Romolo Martini, Fanny Mazzi, Mario Molli, Maria Montaldi, Foscarina Gigliola Moretti, Rossella Naldini, Pietro Petrocelli, Francesco Pirrotta, Francesca Ranaldi, Andrea Reichlin, Tancredi Romagnoli, Guido Sardi, Rita Scorpioni, Aurelio Tinazzi, Vinicio Gerolamo Verdino. La loro memoria sarà preservata per le generazioni future.
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