A Tavernelle è stato inaugurato un moderno campus scolastico. La struttura, pensata per integrare didattica, sport e formazione, rappresenta un investimento significativo per il futuro della comunità locale.
Nuova sede per la scuola secondaria di primo grado
È stata aperta ufficialmente la nuova sede della scuola secondaria di primo grado di Tavernelle. L'edificio è stato concepito come un vero e proprio campus. L'obiettivo è favorire l'integrazione tra attività scolastiche, sportive e formative. La struttura si trova in una posizione strategica nella Valnestore. È adiacente agli impianti sportivi comunali e al parco acquatico.
Un progetto all'avanguardia per la didattica
Il Comune di Panicale ha curato la realizzazione di questo importante progetto. La nuova sede ospiterà la scuola secondaria di primo grado. Sono inclusi anche gli uffici di segreteria e presidenza. L'area complessiva è di circa 11.000 metri quadrati. La superficie coperta ammonta a circa 2.000 metri quadrati. L'edificio dispone di sei aule per un totale di 150 studenti. Sono presenti cinque uffici amministrativi. Altre sei aule sono destinate a laboratori. Vi è anche un'aula polifunzionale.
La struttura è suddivisa in tre blocchi distinti. Questi sono collegati da un corridoio centrale. Le soluzioni architettoniche sono state studiate per garantire massima sicurezza. Si è puntato sulla flessibilità d'uso e sul comfort degli ambienti. L'orientamento degli spazi massimizza l'illuminazione naturale. Il progetto segue i principi della bioedilizia. L'involucro edilizio vanta alte prestazioni energetiche. La scuola è classificata come edificio Nzeb (Nearly Zero Energy Building).
Sostenibilità e autosufficienza energetica
La nuova scuola si distingue per la sua sostenibilità ambientale. Un impianto fotovoltaico è installato sulla copertura. Sono state adottate soluzioni impiantistiche avanzate. Secondo quanto comunicato dalla Provincia di Perugia, la struttura sarà quasi completamente autosufficiente. Questo vale sia per il fabbisogno termico che elettrico. Le emissioni di CO2 saranno ridotte al minimo. L'investimento totale ammonta a 2.686.118,50 euro. Questi fondi provengono dalla misura Mutui Bei 2018 del ministero dell'Istruzione. Ulteriori 650.000 euro sono stati stanziati dal Comune per le opere esterne. È stato inoltre affidato l'incarico per il completamento dell'ala nord est. Questa parte ospiterà un'aula polifunzionale. Il costo di questo intervento è di 210.000 euro, coperto da fondi comunali.
Un ulteriore finanziamento è previsto per il blocco aule nord ovest. La realizzazione del nuovo laboratorio Its del Trasimeno, del valore di circa 520.000 euro, è finanziata dalla strategia Snai (Aree Interne). Questo dimostra un impegno concreto per lo sviluppo formativo del territorio.
Un investimento per il futuro della comunità
Il sindaco di Panicale, Giulio Cherubini, ha espresso grande soddisfazione. Ha definito la giornata «una giornata di festa». Ha sottolineato come la scuola sia un luogo fondamentale per la crescita dei giovani. «Non inauguriamo semplicemente una struttura, ma un pezzo di futuro importante per la nostra comunità», ha affermato Cherubini. Ha ricordato come l'idea di costruire la nuova scuola risalga a circa dieci anni fa. La decisione di realizzare un nuovo edificio è stata presa dopo il terremoto del 30 ottobre 2016. L'obiettivo era offrire alle famiglie una scuola più sicura. Un luogo dove i genitori potessero sentirsi tranquilli. L'analisi tecnica ha rivelato che la messa in sicurezza delle vecchie scuole sarebbe stata più costosa. Inoltre, non avrebbe garantito gli stessi standard di sicurezza e funzionalità di una nuova costruzione. Il sindaco ha ribadito la visione di un campus integrato per la crescita dei ragazzi.
L'assessora regionale Simona Meloni ha definito il progetto di rilevanza regionale. Ha evidenziato come questo polo formativo possa avere sviluppi significativi. Si è riferita in particolare alla nascita del laboratorio Its e di un centro Coni. «Un mix dunque tra formazione, benessere e futuro», ha dichiarato. Ha elogiato il lavoro «lungo e paziente» svolto dalle istituzioni. Alla cerimonia hanno partecipato anche i sindaci di Piegaro, Roberto Ferricelli, e Paciano, Luca Dini. Presente anche il consigliere provinciale di Perugia, Sandro Pasquali. Don Gianluca Alunni, parroco dell'Unità pastorale, ha impartito la benedizione.