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Oltre 250 appassionati di mototurismo si riuniscono per il Rally dell'Umbria 2026. L'evento, giunto alla sua 15ª edizione, celebra il territorio umbro e marchigiano attraverso percorsi unici e sapori locali.

Il fascino del mototurismo in Umbria

Il Moto Club Umbria ripropone il Rally dell'Umbria, un appuntamento imperdibile per gli amanti delle due ruote. Nato originariamente come competizione, l'evento si è trasformato dal 2013 in un'esperienza turistica. L'obiettivo è permettere ai motociclisti di scoprire il cuore verde d'Italia con la dovuta tranquillità. L'edizione 2026 segna la 15ª celebrazione complessiva, considerando le sei edizioni agonistiche e le nove turistiche precedenti.

La storia dell'evento include anche le manifestazioni Anàbasi e Boòn. Quest'ultima, in particolare, ha fatto da preludio al rinnovato format del Rally. La formula attuale, ideata dal presidente Filippo Ceccucci e dai suoi collaboratori volontari, riscuote un notevole successo. Il Moto Club Umbria vanta oltre 400 soci attivi.

Scoprire il territorio con passione

«Portare il mototurismo ad addentrarsi alla scoperta di quegli aspetti naturali ed umani che solo chi ha una conoscenza assoluta del suo territorio può permettersi», ha dichiarato Ceccucci. I soci del club dimostrano un profondo attaccamento alla loro terra. Esprimono questo amore attraverso il rispetto per la natura, gli animali e le persone. Valorizzano le culture e le tradizioni locali, dall'arte all'enogastronomia.

Questi elementi attraggono ogni anno numerosi partecipanti. I 250 posti disponibili vengono solitamente esauriti in poche ore. Il numero limitato è una scelta precisa per preservare gli equilibri ambientali dei luoghi attraversati. L'evento si svolge nel pieno rispetto della fragilità del paesaggio.

Percorsi inediti e sapori a chilometro zero

«Nelle tre giornate i percorsi saranno come sempre straordinari, ben distinti e realizzati appositamente di anno in anno», ha spiegato Ceccucci. Per il 2026, il itinerario coinvolgerà 29 comuni umbri e 4 località marchigiane. Si snoderà per circa 750 chilometri. I partecipanti seguiranno un roadbook dettagliato, disegnato a mano dal Moto Club Umbria. Sarà disponibile sia in versione cartacea che digitale.

Oltre ai paesaggi mozzafiato, i mototuristi potranno gustare le specialità gastronomiche locali. Le Pro loco ospitanti si sfidano nell'offrire il meglio dei prodotti a chilometro zero. L'evento crea sinergie per promuovere l'Umbria e le sue città. Si ringraziano gli enti e i Comuni coinvolti, in particolare Perugia, con la sindaca Ferdinandi e gli assessori Croce e Vossi.

Programma dettagliato dell'edizione 2026

L'edizione 2026 inizia giovedì 23 aprile. Dalle 10:00 si svolgeranno le operazioni preliminari e di segreteria presso la Loggia dei Lanari a Perugia. Il parco-moto sarà allestito ai Giardini Carducci. Venerdì mattina, alle 9:00, è previsto il briefing con le autorità nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori.

La prima tappa partirà da corso Vannucci. La sosta per il pranzo è prevista a Monte Cavallo, nelle Marche. Il rientro a Perugia è fissato per le 17:00 ai Giardini Carducci. Sabato 25 aprile, la carovana si dirigerà verso la Valle Umbra Sud e la Valnerina.

L'ultima tappa, la terza, si terrà domenica 26 aprile. Partendo da Perugia, si raggiungerà l'Alto Tevere. La colazione si svolgerà nel borgo di Antria. L'arrivo è previsto a Monte Santa Maria Tiberina, dove si terrà la festa conclusiva presso lo storico Palazzo Bourbon.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.motoclubumbria.com. Lo slogan dell'evento è «La differenza tra conoscere una strada e conoscere un territorio».

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