Un'inedita performance di teatro e danza intitolata 'Deriva' si terrà sabato 11 aprile lungo le rive del fiume Tevere, presso la torre di Pretola. L'evento segna la conclusione di un laboratorio intergenerazionale.
Spettacolo di teatro e danza sul fiume
Sabato 11 aprile, alle ore 18, la riva del fiume Tevere ospiterà un evento artistico speciale. La cornice naturale presso la torre di Pretola farà da sfondo alla performance di teatro e danza denominata "Deriva".
Questo appuntamento rappresenta il culmine di un percorso formativo. Si tratta di un laboratorio intergenerazionale. Il percorso è stato guidato da Danilo Cremonte e Anna Poppiti.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto internazionale Erasmus+ WAVE. L'obiettivo è promuovere scambi culturali e artistici tra giovani di diverse nazioni.
Partecipanti internazionali e locali in scena
Sul palco si esibiranno i partecipanti al laboratorio. Tra questi figurano 10 giovani provenienti dalla Spagna e dal Portogallo. Questi sono i partner internazionali del progetto.
Le organizzazioni coinvolte dall'estero sono Associa o NAPALM e la Fundacion Uxio Novoneyra. Esse collaborano attivamente con la compagnia Kirenia Danza.
Accanto ai partecipanti stranieri, ci saranno anche 10 giovani locali. Questi provengono dall'Associazione culturale "Smascherati!". La loro partecipazione arricchisce la performance con una prospettiva diversa.
Il progetto "Smascherati!" e il suo impegno
L'associazione "Smascherati!" è il coordinatore principale di questo progetto internazionale. L'associazione vanta una lunga storia di attività culturali a Perugia.
Da oltre 30 anni, infatti, gestisce il laboratorio teatrale "Human Beings". Organizza inoltre altre iniziative significative. Tra queste spicca "Teatro Rifugio".
L'associazione è attivamente impegnata in numerosi progetti di respiro internazionale. Questo dimostra la sua vocazione alla promozione della cultura e del dialogo tra i popoli.
Il significato di "Deriva" e il tema dell'acqua
Il regista Danilo Cremonte ha spiegato il concept dello spettacolo. «Prendendo spunto dallo spazio del tratto del Tevere sotto la Torre di Pretola e dalle memorie che custodisce», ha affermato.
«Abbiamo provato a comporre una performance sull'acqua», ha aggiunto Cremonte. L'intento è dare corpo alle emozioni e riflessioni. Queste sono suscitate dall'elemento naturale, vitale e ricco di energia.
Il titolo stesso, "Deriva", racchiude un doppio significato. Indica sia un'origine che uno scostamento involontario. Uno scostamento verso un orizzonte incerto, che stimola la riflessione.
Ispirazione da acqua e cambiamenti climatici
Il tema centrale che ha guidato il processo creativo è l'acqua. Questo elemento naturale è stato esplorato nelle sue molteplici sfaccettature. La sua importanza per la vita è stata sottolineata.
Particolare attenzione è stata dedicata ai cambiamenti climatici. L'impatto di questi fenomeni sulla vita delle persone è stato un altro elemento ispiratore fondamentale.
La performance mira a sensibilizzare il pubblico su questi temi cruciali. Lo fa attraverso il linguaggio universale del teatro e della danza. Un'occasione per riflettere sul nostro rapporto con l'ambiente.