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A Perugia si terrà la seconda edizione della Settimana della Custodia, dal 14 al 20 settembre. L'evento mira a promuovere la cura dei beni comuni e la responsabilità condivisa per la città, con numerose iniziative e la partecipazione di cittadini e istituzioni.

La cura dei beni comuni a Perugia

La città di Perugia ospiterà la seconda edizione della Settimana della Custodia. L'evento si svolgerà dal 14 al 20 settembre. L'obiettivo principale è diffondere la cultura della cura. Si vuole promuovere la responsabilità condivisa verso la città. L'iniziativa è promossa dal Comune di Perugia. Collabora la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. La Regione Umbria supporta l'evento. Anche le principali istituzioni culturali e formative del territorio partecipano attivamente.

Crescita e partecipazione all'evento

La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha presentato l'iniziativa. Ha definito il progetto una «grande rivoluzione» nata da un'idea semplice. Ha parlato durante la presentazione alla Galleria nazionale dell'Umbria. Carolina Cucinelli, per la Fondazione, ha aggiunto che il progetto sta mettendo radici profonde. L'edizione di quest'anno supera quella del 2025. Si prevedono oltre 80 interventi di cura. Parteciperanno istituzioni, associazioni, scuole e aziende. Ci saranno più di 100 partner coinvolti.

L'assessore comunale allo sviluppo economico sostenibile, Andrea Stafisso, ha sottolineato l'ampia partecipazione. Molte proposte di intervento arrivano da realtà private. Queste si aggiungeranno a quelle del Comune. Le adesioni dei singoli cittadini continuano a crescere. Questo dimostra un forte coinvolgimento della comunità.

Nuove iniziative per i cittadini

È stato creato l'Albo dei custodi. Questo permette ai cittadini di attivarsi. Possono contribuire anche individualmente. Aderendo alle iniziative della Settimana della Custodia, i partecipanti avranno una copertura assicurativa completa. Il Comune garantirà questa protezione. L'obiettivo è incentivare la partecipazione attiva. Si vuole dare a tutti la possibilità di prendersi cura della propria città.

Interventi di riqualificazione diffusi

La Settimana della Custodia vedrà interventi in numerosi luoghi della città. Le azioni riguarderanno manutenzione, pulizia e decoro. Ci saranno anche attività di valorizzazione e rigenerazione condivisa. Il Comune di Perugia e la Fondazione Cucinelli guideranno diverse iniziative. Tra queste: la pulizia delle statue e la riqualificazione dei Giardini Carducci. Saranno effettuati interventi al parco dell'Arcadia di San Sisto. Verrà sistemato il Sentiero delle Lavandaie. Si riqualificheranno gli ex Lavatoi di corso Garibaldi. Sarà rimossa la vegetazione infestante lungo il muro della Corte delle Clarisse. Si interverrà sulle mura urbiche in corso Garibaldi. Verrà rifatta una balaustra a Castel del Piano.

Coinvolgimento delle università

L'Università per Stranieri di Perugia sarà attiva al parco Sant'Angelo. Ci saranno attività di pulizia e cura del verde. Verrà realizzato un Orto Officinale Interculturale. In piazza Puletti, l'università promuoverà tandem linguistici. Ci saranno iniziative sull'ambiente e sul cibo. Si organizzeranno incontri tra produttori e momenti di scambio culturale.

L'Università degli Studi di Perugia interverrà in diversi spazi universitari. I lavori riguarderanno i giardini del Rettorato. Si interverrà nel parcheggio di via Pascoli. Saranno coinvolti anche Palazzo Murena, la Gipsoteca e l'Orto medievale. Le azioni mirano a manutenzione, valorizzazione e miglioramento della fruizione. Si occuperanno del patrimonio storico, culturale e botanico dell'ateneo.

Il valore della comunità

La sindaca Ferdinandi ha ribadito il significato di «custodire una città». Significa prendersi cura dei luoghi, della loro bellezza e del patrimonio. Soprattutto, significa rafforzare il legame tra le persone e la comunità. Ha lodato l'intuizione della Fondazione Cucinelli. Ha affermato che il Comune ha accolto e sviluppato questo progetto insieme.

Carolina Cucinelli ha aggiunto che la Fondazione e la sua famiglia hanno sostenuto il progetto con entusiasmo. Hanno voluto condividere i valori della custodia e dell'impegno. Si vuole rendere migliori i luoghi che abitiamo. Questo impegno parte dal singolo e si estende alla comunità.

Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria, ha definito l'iniziativa di «straordinario valore». Ha ricordato che la Regione è in prima linea in questo percorso. Questo avviene anche grazie all'adozione dell'Art Bonus regionale. È uno strumento nuovo, mai utilizzato prima a livello regionale.