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L'associazione San Vincenzo de' Paoli di Perugia ha fornito supporto a 1.921 persone nel 2025, registrando un aumento delle richieste di aiuto. Nonostante la diminuzione delle risorse, l'organizzazione ha cercato di rispondere alle necessità emergenti, con un focus particolare su famiglie, anziani soli e persone in difficoltà lavorativa.

Aumento delle richieste di aiuto a Perugia

Nel corso del 2025, l'associazione San Vincenzo de' Paoli ha registrato un incremento significativo delle persone assistite. Il numero totale ha raggiunto le 1.921 unità, segnando un aumento di 293 persone rispetto all'anno precedente. Questo dato rappresenta un incremento di circa il 15% delle richieste di supporto.

Tra coloro che hanno ricevuto assistenza, 664 sono cittadini italiani. A questi si aggiungono 292 persone provenienti da paesi dell'Unione Europea e 965 da nazioni extra-UE. È emerso un aumento delle famiglie italiane che si rivolgono all'associazione per ricevere aiuto.

Il presidente diocesano, Roberto Reale, ha sottolineato la crescente difficoltà nel reperire risorse economiche. Nonostante ciò, l'associazione si è impegnata a fornire sostegno, anche se talvolta in forme meno consistenti rispetto al passato. La situazione lavorativa rimane critica, con molte persone che faticano a reinserirsi nel mercato del lavoro, specialmente in età adulta. Questa difficoltà non risparmia né i cittadini italiani né quelli stranieri.

Anche chi possiede un impiego incontra ostacoli nel raggiungere la fine del mese. Le retribuzioni attuali spesso non sono adeguate al costo della vita. Un'altra problematica rilevante è la solitudine che affligge molti anziani. Questi ultimi, a volte, vivono isolati perché i propri figli risiedono in altre città.

Sostegno economico e beni di prima necessità

Gli aiuti economici erogati dall'associazione nel 2025 ammontano a 66.695 euro. Questa cifra rappresenta una diminuzione di circa il 15% rispetto all'anno precedente. La riduzione delle risorse disponibili ha imposto una gestione più oculata degli interventi.

Sono state distribuite 57.249 chilogrammi di generi alimentari. Questi beni sono stati ottenuti principalmente tramite donazioni gratuite, in particolare dal Banco Alimentare e da altre iniziative di raccolta. L'associazione ha anche distribuito 9.080 pacchi viveri contenenti alimenti e prodotti per l'igiene personale.

Attraverso visite domiciliari, sono state assistite 922 persone, appartenenti a 347 nuclei familiari. Questo servizio mira a portare supporto direttamente nelle case di chi ne ha più bisogno, offrendo ascolto e beni essenziali.

Abbigliamento, mobili e progetti specifici

L'associazione ha gestito la distribuzione di 21.160 capi di abbigliamento. Oltre ai vestiti, sono state fornite attrezzature per l'infanzia e mobili. Il valore stimato di questi beni usati ammonta a 61.745 euro. Gran parte di questi aiuti è stata veicolata attraverso l'iniziativa denominata Emporio Bimbi.

Il progetto «Camminiamo insieme: famiglia, amicizia, speranza», finanziato dalla Fondazione Carit, ha offerto risposte concrete alle necessità domestiche, sanitarie e formative. L'obiettivo è promuovere il benessere e il sostegno amicale per prevenire la disgregazione familiare, una grave conseguenza della crisi economica che si trasforma in crisi esistenziale.

Nel 2025, l'Emporio Bimbi ha accolto 71 nuovi bambini, portando il totale assistito a 510. Questo dato segna un incremento del 5% rispetto all'anno precedente, con un numero crescente di famiglie italiane tra i beneficiari.

Volontariato e contributi esterni

L'attività dell'associazione si basa sul prezioso contributo dei volontari. Nel 2025, i soci volontari sono stati 84, affiancati da un gruppo di 37 volontari esterni. La loro dedizione è fondamentale per il funzionamento dei servizi offerti.

Oltre alla Fondazione Carit, che rappresenta il principale sostenitore, altre realtà locali hanno contribuito alle attività vincenziane nel 2025. Il sostegno di queste entità è cruciale per garantire la continuità degli aiuti.

È stato promosso attivamente il concetto di riciclo dell'usato. Sono stati donati vestiti, giocattoli, materiale scolastico e attrezzature, nuove o usate, per un valore stimato di 50.703 euro. Numerosi benefattori hanno contribuito con 537 chilogrammi di alimentari, oltre a quelli acquistati. Sono stati distribuiti 1.786 pacchi contenenti alimenti, prodotti per l'igiene e materiale scolastico, per un costo totale di 21.212,31 euro.

I giovani vincenziani e il futuro

Un gruppo di 9 giovani, di età compresa tra i 13 e i 20 anni, anima l'iniziativa dei giovani vincenziani. Questi ragazzi riescono a coinvolgere molti loro coetanei nelle attività più importanti. Nel 2025, hanno seguito 9 famiglie e 21 bambini, con un costo complessivo di 2.358,79 euro. La loro partecipazione è un segnale di speranza per il futuro dell'associazione.

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