A Perugia, Edicola 518 celebra il suo decennale con una trasformazione radicale. Il chiosco diventa un'oasi urbana dedicata alla cultura, offrendo uno spazio pubblico per la lettura e l'incontro.
Nuova vita per Edicola 518 a Perugia
Dopo un decennio di attività, Edicola 518 a Perugia cambia volto. Il noto chiosco di giornali si rinnova con un progetto ambizioso. L'attività commerciale principale si sposta nella libreria Paradiso 518. Il chiosco diventa un luogo dedicato alla lettura e all'incontro culturale.
La nuova veste è stata presentata alla stampa. Tra i presenti, Antonio Brizioli, ideatore di Edicola 518. Erano presenti anche Andrea Stafisso, assessore del Comune di Perugia, e Andrea Margaritelli, presidente della Fondazione Guglielmo Giordano. Un evento pubblico è previsto per le ore 18:00.
Un invito all'esibizionismo culturale
Antonio Brizioli ha spiegato la filosofia dietro il progetto. «Ribaltiamo in positivo il concetto di esibizionismo», ha affermato. In un'epoca di sfide culturali, la lettura non deve essere un atto solitario. Deve diventare un gesto da condividere pubblicamente. Questo per diffondere l'abitudine alla lettura. Mira a creare reazioni positive a catena.
Il chiosco si trasforma in uno spazio pubblico. Presenta una gradinata in legno con una fontana centrale. Ci sono anche moduli in legno versatili. Possono servire da seduta o da leggio. Il design è opera di Giuseppe Arezzi. La realizzazione è a cura di Seed Festival. Nasce dal percorso progettuale «L'Edicola che vorrei». Questo ha coinvolto mesi di laboratori partecipati sul territorio.
Uno spazio donato alla comunità
L'intero spazio è stato donato alla cittadinanza. Valorizza la funzione sociale storica dei chioschi. Permette agli utenti di arricchirlo e reinterpretarlo liberamente. Il progetto «L'Edicola che vorrei» è supportato dal Laboratorio di creatività contemporanea. È promosso dalla direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura. Riceve contributi da Seed Festival e Umbra Acque.
Sono state individuate le funzioni chiave del nuovo chiosco. Queste includono il riposo e la lettura. La presenza di acqua potabile è fondamentale. Si offre la possibilità di organizzare incontri autogestiti. Questo avviene tramite la diffusione di bacheche bianche in città. Successivamente, si prevede la creazione di una radio autogestita. Ci sarà anche un laboratorio di improvvisazione nello spazio.
Arte e storia sulle saracinesche
Le tre saracinesche del chiosco ospitano opere di Nic Alessandrini. È un muralista di fama internazionale. Ha creato una narrazione legata al mito fondativo della città. Sulla parete frontale spicca la testa di Sant'Ercolano. Questo vescovo combattente fu decapitato nel 549 da Totila. Difese Perugia dall'invasione barbarica.
Secondo l'agiografia, la sua testa rotolò proprio sulle scalette. Oggi sorge lì Edicola 518. I perugini la ritrovarono, attaccata al corpo, dopo 40 giorni. L'opera d'arte rende omaggio a questo evento storico. Integra arte contemporanea e storia locale.
Domande e Risposte
D: Cosa è diventata Edicola 518 a Perugia?
R: Edicola 518 a Perugia è stata trasformata in un'oasi urbana dedicata alla cultura. Offre uno spazio pubblico per la lettura, il riposo e l'incontro, ridimensionando la sua precedente attività commerciale.
D: Chi ha contribuito al progetto di riqualificazione di Edicola 518?
R: Al progetto hanno contribuito Antonio Brizioli (fondatore), Andrea Stafisso (assessore del Comune di Perugia), Andrea Margaritelli (presidente Fondazione Giordano), il designer Giuseppe Arezzi, Seed Festival, Laboratorio di creatività contemporanea, ministero della Cultura, Umbra Acque e l'artista Nic Alessandrini.