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Perugia ha presentato ufficialmente la sua candidatura per diventare Città Europea dello Sport nel 2028. Una delegazione di Aces Italia ha visitato la città per valutare il potenziale, esaminando impianti sportivi e progetti sociali legati allo sport.

Perugia si candida a Città Europea dello Sport

La città di Perugia ha compiuto un passo significativo per ottenere il prestigioso riconoscimento di Città Europea dello Sport per l'anno 2028. L'amministrazione comunale ha accolto una delegazione di Aces Italia, l'organizzazione incaricata di valutare le candidature.

Durante la visita, durata due giorni, la commissione ha avuto modo di visionare diverse strutture sportive presenti sul territorio. Sono state inoltre presentate le attività svolte da numerose realtà sportive e associazioni locali. Il cuore della presentazione è stato un dossier dettagliato, articolato in 12 punti, che illustra la visione sportiva della città.

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato l'importanza di questa candidatura. Ha affermato che non si tratta di un semplice momento di autocelebrazione. Piuttosto, rappresenta la volontà di comunicare una visione concreta della città che si desidera costruire. La sua dichiarazione è avvenuta durante la presentazione ufficiale della candidatura, tenutasi presso palazzo dei Priori.

Valutazione della commissione Aces Italia

La delegazione di Aces Italia scioglierà le proprie riserve riguardo alla candidatura entro la metà del mese di ottobre. Durante la loro permanenza, i commissari hanno esplorato numerosi dei 54 quartieri che compongono il territorio perugino. La sindaca Ferdinandi ha evidenziato come l'attenzione dei commissari sia rivolta principalmente all'impatto delle realtà sportive sulla coesione sociale della città.

Questo aspetto è fondamentale nella valutazione. Dimostra come lo sport possa essere un motore di integrazione e benessere per tutti i cittadini. La commissione cerca di comprendere il valore aggiunto che le attività sportive portano alla comunità nel suo complesso.

Numeri e investimenti per lo sport a Perugia

I numeri presentati nel dossier evidenziano un impegno concreto verso lo sport. Perugia vanta ben 80 impianti sportivi comunali. Di questi, tre sono gestiti direttamente dall'amministrazione: il PalaBarton, il PalaPellini e lo stadio Santa Giuliana. Il movimento sportivo locale è molto attivo, con 370 società sportive operative.

Queste realtà coinvolgono un numero considerevole di persone, quasi 35mila tra tesserati e volontari di ogni età. L'amministrazione comunale ha previsto un investimento significativo per il periodo 2023-2028. Si parla di quasi 40 milioni di euro destinati alla riqualificazione, all'accessibilità e alla sostenibilità degli impianti sportivi.

Questi dati dimostrano la volontà di migliorare le infrastrutture e renderle più fruibili. L'obiettivo è garantire che lo sport sia accessibile a tutti, promuovendo al contempo pratiche sostenibili. Il dossier pone un'enfasi particolare sul ruolo dello sport come strumento di crescita e sviluppo.

Un progetto inclusivo e di comunità

L'assessore allo Sport, Pierluigi Vossi, ha ribadito che questa candidatura non è fine a sé stessa. La considera un riconoscimento per le migliaia di volontari, dirigenti e associazioni che rendono vivo lo sport a Perugia. Ha sottolineato come candidare la città significhi promuovere un modo di fare sport basato su progetti funzionali.

Questi progetti mirano a interpretare l'articolo 33 della Costituzione, che promuove il diritto all'istruzione e alla cultura, estendendone il principio all'attività sportiva. L'obiettivo è non lasciare mai indietro nessuno, garantendo l'inclusione di tutte le fasce della popolazione. L'assessore ha ricordato i 15 progetti già avviati, che spaziano dall'inclusione di persone svantaggiate alla prevenzione e alla salute. L'intento è far conoscere i benefici del benessere attraverso l'attività motoria.

Le dichiarazioni di Aces Italia e il futuro

Durante la presentazione, svoltasi nella suggestiva sala dei Notari, erano presenti numerosi atleti e dirigenti sportivi. Tra gli intervenuti anche Vincenzo Lupatelli, presidente della delegazione di Aces Italia, e il dirigente comunale Paolo Felici. Lupatelli ha espresso il suo apprezzamento per quanto visto, dichiarando: «Abbiamo visto tanti impianti con persone che fanno attività per gli altri con una passione incredibile».

Ha poi sintetizzato la candidatura con uno slogan efficace: «Perugia città dei cento sport e delle cento culture». Secondo il presidente della commissione, Perugia possiede tutte le carte in regola per diventare Città Europea dello Sport. L'iter è ufficialmente avviato. Tuttavia, la commissione visiterà anche altre città candidate, tra cui Pisa, Brescia, Osimo e Foggia, prima di prendere una decisione definitiva.

«Entro il 15 di ottobre avremo il risultato», ha annunciato Lupatelli, creando attesa per l'esito di questa importante candidatura. La competizione è aperta, ma Perugia ha dimostrato un forte impegno e una visione chiara per il futuro dello sport.