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La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha conferito il prestigioso Baiocco d'oro a reparti dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia e all'Associazione Agd Umbria Odv. I riconoscimenti celebrano l'eccellenza sanitaria e il volontariato a favore dei più fragili.

Sanità perugina premiata con il Baiocco d'oro

La città di Perugia ha celebrato i suoi eroi quotidiani attraverso la cerimonia del Baiocco d'oro. L'alta onorificenza comunale ha riconosciuto l'impegno e la dedizione di settori e istituzioni fondamentali per la comunità. La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato l'importanza di questo momento come occasione per riscoprire valori essenziali. La cura della vita, la tutela dell'infanzia e dei diritti delle persone più vulnerabili sono stati al centro del suo discorso. Il Baiocco d'oro, quest'anno, ha voluto mettere in luce l'eccellenza nel campo sanitario e il valore inestimabile della cura.

Le strutture complesse premiate sono la Terapia intensiva neonatale e l'Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia. Accanto a loro, ha ricevuto il riconoscimento l'Associazione per l'aiuto ai Giovani con Diabete dell'Umbria (Agd Umbria Odv). La cerimonia si è svolta alla Vaccara, luogo simbolo dei riconoscimenti perugini. La prima cittadina ha consegnato personalmente le onorificenze, evidenziando la gratitudine dell'amministrazione.

Alla cerimonia erano presenti numerose autorità. Tra queste, gli assessori comunali Pierluigi Vossi, Andrea Stafisso, Francesca Tizi e Fabrizio Croce. Hanno partecipato anche la presidente del Consiglio comunale Elena Ranfa e i consiglieri Nicola Paciotti e Fabrizio Ferranti. Presenti inoltre la vicepresidente dell'Assemblea legislativa regionale Bianca Maria Tagliaferri e il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Antonio D’Urso. Non sono mancati rappresentanti di importanti realtà del territorio.

Hanno preso parte all'evento Franco e Luciana Chianelli, fondatori del Comitato per la vita “Daniele Chianelli”. Erano presenti anche Giuseppe Caforio, presidente Aucc, Francesca Bondì, presidente della Comunità di Capodarco, e Attilio Solinas, vicepresidente del Rotary Club Perugia. La loro presenza ha sottolineato il legame tra le istituzioni e il mondo del volontariato e dell'associazionismo.

Il significato del Baiocco d'oro per la città

La sindaca Ferdinandi ha voluto spiegare il profondo significato attribuito dall'amministrazione a questa giornata. «Conferire questa onorificenza non è un vuoto rituale», ha dichiarato, «ma un gesto di riconoscenza autentica in una società povera di gratitudine». Ha poi aggiunto che quest'anno la scelta è ricaduta su coloro che, in un'epoca in cui è facile distruggere o ignorare, hanno scelto di dedicare la loro esistenza alla cura. La cura è stata definita «la forma più matura della relazione».

Con la consegna di questi premi, il Comune di Perugia ribadisce il proprio impegno. L'obiettivo è quello di costruire, in sinergia con la Regione Umbria, un sistema sanitario che restituisca dignità al lavoro di chi opera nel campo della cura. La sindaca ha evidenziato come la scelta di premiare questi settori sia un segnale forte. Vuole contrastare la tendenza all'isolamento e alla superficialità, valorizzando invece l'impegno concreto e la dedizione.

La cerimonia ha rappresentato un momento di unità per la città. Ha permesso di riflettere sull'importanza del servizio pubblico e del volontariato. La sanità, in particolare, è un settore che richiede costantemente attenzione e risorse. Il riconoscimento ai reparti ospedalieri e all'associazione testimonia la vicinanza della comunità ai loro sforzi quotidiani. La sindaca ha espresso la speranza che questo gesto possa ispirare altri a dedicarsi al bene comune.

Terapia intensiva neonatale: cura e umanità al centro

La Terapia intensiva neonatale dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia è stata premiata per il suo alto valore umano e professionale. Il riconoscimento è stato ritirato dalla direttrice Stefania Troiani, affiancata dal coordinatore infermieristico Marco Giulietti. La motivazione sottolinea come il reparto si prenda cura dei neonati e delle loro famiglie con un'attenzione particolare all'umanizzazione del servizio. Ascolto, vicinanza e attenzione alla persona sono i pilastri su cui si fonda l'azione del team.

Questo servizio, reso con competenza, dedizione e profondo senso di responsabilità, rappresenta un esempio significativo per l'intera collettività. È motivo di orgoglio per la città di Perugia. La direttrice Troiani ha ricordato che la struttura complessa è stata istituita nel 2012. Il suo scopo è fornire un servizio integrato. Questo unisce l'attenzione e l'umanità nella cura del neonato fisiologico alle necessità delle nuove mamme e dei nuovi papà. Allo stesso tempo, garantisce una capacità di risposta immediata e di elevato livello professionale per le patologie e le emergenze tipiche del periodo neonatale.

La Terapia Intensiva Neonatale (Tin) assiste ogni anno la nascita di circa 1.800 neonati fisiologici. Inoltre, prende in carico neonati critici che necessitano di cure intensive. Questi piccoli pazienti provengono dall'Umbria, dall'alto Lazio e dalle zone limitrofe di Toscana e Marche. La direttrice Troiani ha ringraziato l'amministrazione comunale e la direzione aziendale per la costante attenzione dedicata al reparto. Ha infine evidenziato la grande dedizione di coloro che operano quotidianamente nella struttura.

Oncoematologia pediatrica: eccellenza e solidarietà

Il Baiocco d'oro all'Oncoematologia pediatrica è stato conferito per la professionalità e la competenza, unite a una profonda umanità. La motivazione evidenzia la costante attenzione rivolta ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Il reparto è considerato un lodevole esempio di eccellente servizio pubblico. Viene svolto quotidianamente con grande accuratezza e responsabilità, rappresentando un motivo di lustro e orgoglio per la comunità perugina.

Il direttore Francesco Arcioni, accompagnato dalla coordinatrice infermieristica Antonella Monaldi, ha illustrato le attività del reparto. La struttura è accreditata dall'Associazione Italiana di Oncologia ed Ematologia Pediatrica. È centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura delle malattie ematologiche e oncologiche pediatriche. Dal 2025, è anche centro di riferimento regionale per i Trapianti di midollo osseo pediatrici. Inoltre, sarà il primo centro pubblico in Umbria per la somministrazione di terapia genica per le emoglobinopatie.

Ogni anno vengono effettuate circa 8.000 prestazioni ambulatoriali e circa 400 ricoveri. Nel 2025 sono stati eseguiti 17 trapianti. Un aspetto di rilievo è il servizio infermieristico di assistenza domiciliare. Questo servizio, attivo da anni, mira a ridurre al minimo le ospedalizzazioni e a migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti. L'assistenza domiciliare è stata ulteriormente potenziata con l'integrazione di un medico specialista in ematologia e di una psiconcologa specializzata in psicoterapia. Il reparto collabora strettamente con il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” per il progetto “Assistenza globale ai pazienti minori e giovani adulti affetti da patologie onco-ematologiche”.

Agd Umbria Odv: 50 anni di sostegno ai giovani diabetici

L'Associazione per l'aiuto ai Giovani con Diabete dell'Umbria (Agd Umbria Odv) è stata premiata per la sua importante attività sul territorio. Il riconoscimento celebra anche il prestigioso traguardo dei 50 anni dalla fondazione dell'associazione. Il presidente Massimo Cipolli ha ritirato il Baiocco d'oro. La motivazione della pergamena recita: «L’impegno costante nel sostenere bambini, ragazzi e famiglie che affrontano il diabete rappresenta un encomiabile esempio di dedizione, di solidarietà e servizio alla comunità».

Il presidente Cipolli ha ringraziato diverse figure che hanno segnato la storia dell'Agd, tra cui il professor Giovanni De Giorgi. Ha ricordato che l'associazione è stata fondata da genitori con bambini affetti da diabete, in un'epoca in cui l'assistenza adeguata era carente. Da allora, sono stati compiuti molti passi avanti. Oggi, l'associazione, che ha sede legale presso l'Azienda ospedaliera, si considera parte integrante dei percorsi di cura. Questi percorsi consentono ai bambini di crescere al meglio, affrontando la patologia con maggiore serenità e consapevolezza.

L'Agd Umbria Odv svolge un ruolo cruciale nel fornire supporto non solo medico, ma anche psicologico ed educativo. Organizza incontri, campi scuola e attività formative per i giovani diabetici e le loro famiglie. L'obiettivo è promuovere l'autonomia e la gestione della malattia nella vita quotidiana. Il premio ricevuto è un ulteriore stimolo a proseguire questo prezioso lavoro, a beneficio dell'intera comunità umbra.

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