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La cooperativa GBM ha donato tre telecamere per il Parco Pedetti a San Sisto, migliorando la sicurezza grazie alla collaborazione pubblico-privato. L'iniziativa rientra in un protocollo tra Comune e Legacoop Umbria.

Nuove telecamere per il Parco Pedetti

Il Parco Pedetti a San Sisto, Perugia, riceve un potenziamento della sicurezza. Tre nuove telecamere sono state installate nell'area verde. Questo incremento è frutto di una collaborazione tra pubblico e privato. L'iniziativa mira a rendere il parco più sicuro per i cittadini. L'area è dedicata alla memoria di Alessandro Pedetti.

Il progetto nasce da un accordo tra il Comune di Perugia e Legacoop Umbria. L'intesa promuove la cura dei beni comuni urbani. Si basa sulla gestione condivisa di servizi collettivi. L'obiettivo è lo sviluppo locale e la rigenerazione urbana. La cooperativa GBM, associata a Legacoop, ha donato il sistema di videosorveglianza. Gli uffici tecnici comunali hanno collaborato all'installazione.

Collaborazione pubblico-privato per la sicurezza

Le nuove telecamere saranno presto collegate alla piattaforma comunale. Questa piattaforma è accessibile alle forze dell'ordine. Diventeranno quindi pienamente operative nei prossimi giorni. L'esigenza di maggiore sicurezza era sentita dall'amministrazione e dai residenti. In passato, il parco è stato teatro di atti vandalici. Questi episodi hanno interessato anche una scuola vicina. La cooperativa GBM ha risposto a questa richiesta. L'azione si inserisce nel patto di collaborazione tra Comune e Legacoop Umbria.

Il protocollo d'intesa è stato firmato dalla sindaca Vittoria Ferdinandi. Era presente anche il presidente di Legacoop Umbria, Danilo Valenti. L'accordo ha una durata triennale. Mira a far incontrare i bisogni del Comune con le risorse delle cooperative. Questo include la cura degli spazi pubblici e la gestione di servizi collettivi.

Un quartiere più vivibile grazie alla prevenzione

Nicola Stabile, presidente di GBM società cooperativa, ha commentato l'iniziativa. «Lo abbiamo fatto nel segno della prevenzione», ha dichiarato. «Il quartiere diventa maggiormente vivibile grazie al parco sorvegliato. È più fruibile dalla popolazione con questi presidi di sicurezza». La sede della cooperativa è vicina all'area. «Ci piaceva restituire alla comunità un luogo più tranquillo», ha aggiunto Stabile. L'obiettivo è un sistema preventivo di protezione.

Matteo Ragnacci, presidente di Legacoop Produzione e Servizi Umbria, ha sottolineato il valore della cooperazione. «È un modello d'impresa attento ai bisogni della comunità», ha affermato. La mutualità redistribuisce la ricchezza prodotta. «È nel DNA delle nostre cooperative», ha concluso Ragnacci. «Questo è un esempio che vale più di mille parole».

Ampliamento dei sistemi di videosorveglianza

L'assessore Andrea Stafisso ha definito l'iniziativa «frutto di un percorso virtuoso». Ha evidenziato la disponibilità di Legacoop a realizzare progetti di comunità. Il Comune ha individuato priorità, inclusa l'installazione di telecamere al Parco Pedetti. La generosità della Cooperativa GBM ha reso possibile l'opportunità. Il progetto è stato agevolato da strumenti amministrativi specifici. Questi hanno semplificato le procedure. L'assessore ha confermato che l'esigenza era emersa dalle segnalazioni dei cittadini e delle associazioni.

Il Comune di Perugia sta lavorando all'ampliamento dei sistemi di videosorveglianza. Nuovi parchi cittadini saranno dotati di telecamere. Questo è particolarmente vero nelle aree con nuovi giochi per bambini. Episodi di vandalismo e danneggiamento sono stati registrati in passato. La prevenzione attraverso questi sistemi è fondamentale per evitare il ripetersi di tali eventi.