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Due festival, 'I love fish' e 'I am Festival', trasformeranno Pian di Massiano a Perugia in un vivace villaggio culturale per nove giorni. L'evento offrirà un mix di gastronomia ittica, musica, teatro e spettacoli dal 4 al 14 giugno 2026.

Gastronomia e cultura sul percorso Leonardo Cenci

Il percorso verde Leonardo Cenci a Perugia diventerà il fulcro di un evento esteso. Dal 4 al 7 giugno e poi dal 10 al 14 giugno 2026, la zona ospiterà due manifestazioni distinte. Si tratta di 'I love fish', dedicato alle delizie culinarie legate all'acqua, e 'I am Festival', una nuova proposta per musica e teatro.

Questi eventi si uniranno per creare un unico grande spazio. Qui, la cucina, i vini locali, la musica e le narrazioni del territorio si fonderanno. L'obiettivo è creare un ambiente conviviale e aperto a tutta la cittadinanza. L'iniziativa promette un'esperienza immersiva nel cuore dell'Umbria.

Un programma ricco di sapori e intrattenimento

Ogni pomeriggio, a partire dalle ore 18.00, l'area verde prenderà vita. Saranno proposti dj set, esibizioni musicali e spettacoli dal vivo. Non mancheranno show cooking, sfide tra chef e aperitivi con degustazioni. L'offerta gastronomica includerà oltre 50 piatti a base di pesce.

'I love fish' giunge alla sua quarta edizione, organizzata da Verso Aps. L'edizione di quest'anno sarà particolarmente estesa. Si svolgerà in due fasi, la prima dal 4 al 7 giugno, la seconda dal 10 al 14 giugno. In quest'ultima fase, si unirà a 'I am Festival'.

'I am Festival', curato da Un/Lab srl, presenterà 12 spettacoli in cinque giorni. Il focus sarà su musica, cultura e teatro, con ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti. L'intento è offrire un'ampia gamma di intrattenimento.

Collaborazioni e presentazioni istituzionali

La realizzazione di questi eventi è frutto di una stretta collaborazione. Tra i partner figurano Archi's Comunicazione. Le manifestazioni godono inoltre del patrocinio del Comune di Perugia e della Regione Umbria. Questo sostegno sottolinea l'importanza dell'iniziativa per il territorio.

La presentazione ufficiale si è tenuta nella sala Fiume di palazzo Donini a Perugia. L'incontro è stato moderato da Francesca Rocchi, direttrice artistica di 'I love fish'. Erano presenti Luca Broncolo (presidente di Verso Aps), Antonella Bussotti (cofondatrice e ceo di Un/Lab), Tommaso Bori (vicepresidente della Regione Umbria) e Fabrizio Croce (assessore del Comune di Perugia).

Valorizzare il territorio e le imprese culturali

Il vicepresidente Tommaso Bori ha espresso soddisfazione per il contributo regionale. «Aver potuto contribuire alla manifestazione attraverso i bandi europei è per noi motivo di soddisfazione», ha dichiarato. Ha evidenziato come l'evento valorizzi il polmone verde di Perugia. Lo fa non solo attraverso il cibo, ma anche con l'attenzione ai temi ambientali e un programma ricco. Questo include spettacoli, incontri, laboratori e intrattenimento.

Bori ha apprezzato l'associazione tra 'I love fish' e 'I am Festival'. «Un progetto culturale che ha lavorato tutto l'anno, svolgendo tante attività», ha aggiunto. Ha sottolineato il taglio nuovo e interessante del festival, con musica, danza e spettacoli dal vivo. Questo approccio crea contaminazioni ed sinergie, in linea con la nuova strategia dell'Umbria per supportare le imprese culturali.

Il 'Conad chef challenge' e gli chef protagonisti

Il cuore del programma sarà il nuovo format 'Conad chef challenge - Sapori che crescono'. Si tratta di un concorso culinario che vedrà la partecipazione di chef di rilievo della scena italiana. Le sfide includeranno mistery box e giudizi sia popolari che tecnici.

L'apertura del festival, il 4 giugno alle ore 19.00, vedrà lo show cooking di Stefano Salvemme. Salvemme, cuoco dell'Alleanza Slow Food, proporrà una cucina che unisce memoria, biodiversità e visione contemporanea. Nei giorni successivi, si alterneranno chef da diverse realtà, non solo umbre. Tra questi, Gloria Broccuci (Maca Muta Marsciano), Antonio Peluso (Locanda del Baccalà Marcianise), Gianmaria Carosso (Osteria Conviviale Roma) e Youssef Bouafia (Il Margutta Veggy Food & Art). Tutti condividono una ricerca incentrata sulla qualità.