Un parco in disuso a Perugia è stato riqualificato grazie al progetto "Sport illumina", diventando un moderno centro sportivo pubblico. L'iniziativa mira a promuovere l'attività fisica e l'inclusione sociale nelle periferie.
Nuova vita per un'area verde dimenticata
Nella frazione di Casa del Diavolo, un'area verde che versava in stato di abbandono da decenni ha ritrovato una nuova vocazione. Questo spazio, situato nei pressi del polo scolastico di strada Staffa Ventia, è stato trasformato in un vivace centro di aggregazione sportiva. La riqualificazione è stata possibile grazie al progetto nazionale "Sport illumina", promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e ideato da Sport e Salute.
L'intervento ha comportato un investimento di 320mila euro. Questi fondi hanno permesso la realizzazione di un playground sportivo pubblico di circa 600 metri quadrati. La struttura è stata equipaggiata per ospitare diverse discipline sportive. Tra queste figurano il basket 3 contro 3, il parkour e l'arrampicata. L'obiettivo è offrire ai cittadini, specialmente ai più giovani, opportunità di svago e attività fisica in un ambiente sicuro e stimolante.
Il parco riqualificato rappresenta un esempio concreto di come gli spazi pubblici inutilizzati possano essere recuperati a beneficio della comunità. La trasformazione da area degradata a polo sportivo attivo contribuisce a migliorare la qualità della vita nel quartiere. Inoltre, favorisce la creazione di legami sociali e rafforza il senso di appartenenza tra i residenti.
Il progetto "Sport illumina" e la sua filosofia
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Abodi, ha sottolineato l'importanza di questo progetto. «Sport e illumina è un progetto che simboleggia la nostra politica dedicata allo sport, che parte dal basso», ha dichiarato il ministro. La sua visione è quella di uno sport accessibile e diffuso, capace di raggiungere anche le aree meno centrali del Paese.
Il playground di Casa del Diavolo è uno dei due previsti per la regione Umbria. Il ministro ha spiegato la scelta delle discipline sportive incluse nel progetto. «Qui abbiamo scelto tre discipline che si prestano per i giovani, anche per i più piccoli, in piena sicurezza», ha affermato Abodi. Ha poi aggiunto che questi luoghi sono fondamentali per «rafforzare le difese immunitarie, quelle sociali e quelle individuali».
Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, e Diego Nepi Molineris, amministratore delegato, hanno evidenziato il valore sociale dell'iniziativa. «Illumina è molto più di un campo dove praticare sport: è un luogo che restituiamo alle persone», hanno commentato. Hanno aggiunto che «Con Illumina vogliamo dimostrare che lo sport è una delle infrastrutture sociali più potenti di cui dispone il Paese». La loro missione è chiara: rendere lo sport un motore di benessere e inclusione.
«Quando uno spazio pubblico torna a vivere attraverso il gioco, il movimento e l'incontro, migliora la qualità della vita di un quartiere, si rafforzano le relazioni e cresce il senso di appartenenza», hanno proseguito Mezzaroma e Nepi Molineris. La loro visione è quella di creare comunità più forti attraverso la pratica sportiva, rendendola parte integrante della vita quotidiana dei cittadini.
Un modello per la riqualificazione urbana e sociale
La Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha espresso grande soddisfazione per la riqualificazione del parco. «Uno spazio abbandonato da decenni torna ad essere una piattaforma per lo sport, che significa anche incontro e inclusione», ha affermato. La sindaca ha sottolineato l'importanza di offrire opportunità anche alle zone periferiche della città. «Il nostro obiettivo è rioffrire l'opportunità anche a luoghi lontani dal centro città di avere spazi di aggregazione sociale che rendono vivo e concreto il diritto allo sport sancito dalla Costituzione», ha aggiunto Ferdinandi.
L'assessore allo sport, Pierluigi Vossi, ha confermato che il progetto prevede attività sportive gratuite. «Il progetto consente di poter svolgere attività gratuita con istruttori che curano le discipline che possono essere praticati qua», ha spiegato. Il Comune di Perugia intende replicare questo modello di successo anche in altre aree della città. «Cercheremo di raggiungere tutte le periferie con altre iniziative», ha assicurato Vossi.
Il sottosegretario all'interno, Emanuele Prisco, ha evidenziato il ruolo dello sport come strumento di trasformazione. Ha definito lo sport «uno strumento fondamentale di aggregazione, riqualificazione urbana e prevenzione del disagio giovanile». Prisco ha ringraziato il ministero per l'attenzione dedicata al territorio umbro. L'investimento a Perugia, pari a 320mila euro, si affianca a un simile stanziamento per Terni, destinato al playground di Borgo Bovio. «È così che l'impegno del Governo Meloni si traduce in opportunità concrete», ha concluso il sottosegretario.
La riqualificazione del parco a Casa del Diavolo rappresenta un successo per la città di Perugia. Dimostra come la collaborazione tra istituzioni e la visione strategica possano trasformare aree dimenticate in luoghi vitali per la comunità. Questo progetto non solo promuove uno stile di vita sano, ma rafforza anche il tessuto sociale, creando un ambiente più inclusivo e partecipativo per tutti i cittadini.