L'edizione 2026 di Umbria Jazz a Perugia renderà omaggio a Dario Fo con un'opera del maestro, "Danza degli Zanni", scelta per il manifesto ufficiale. L'evento celebra anche i cento anni dalla nascita del premio Nobel.
Omaggio a Dario Fo per Umbria Jazz
Il festival Umbria Jazz, in programma a Perugia dal 3 al 12 luglio, dedicherà un tributo speciale al genio di Dario Fo. L'edizione 2026 coinciderà con il centenario della nascita del celebre drammaturgo, attore e regista.
Il manifesto ufficiale dell'evento sarà un'opera inedita firmata dallo stesso Dario Fo. L'opera, intitolata "Danza degli Zanni", è stata realizzata nel 2013. La Fondazione Fo Rame ha gentilmente concesso l'utilizzo di questo prezioso lavoro artistico.
"Danza degli Zanni": un'opera ricca di significato
Per gli organizzatori di Umbria Jazz, "Danza degli Zanni" non è solo un dipinto. Viene descritta come uno «spartito visivo» della ricerca teatrale di Dario Fo. Le immagini e il ritmo sembrano animarsi, evocando una vera e propria rappresentazione scenica.
La figura dello Zanni, che in dialetto veneto significa Giovanni, rappresenta la maschera più antica della commedia dell'arte. È il servo umile, costantemente affamato e sfruttato. Nonostante le avversità, lo Zanni incarna una vitalità indomita e uno sguardo ironico capace di sovvertire la realtà.
Questa maschera richiama idealmente anche la figura di San Francesco d'Assisi. Il santo, modello spirituale dei «minores», condivide con lo Zanni un'aura di umiltà e resilienza. Nel 2026 si celebrano anche gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Un bozzetto conservato negli archivi della Fondazione Fo Rame conferma questo legame. Tale bozzetto, risalente al 2009, servì da base per la tela del 2013. Appartiene al materiale della lezione-spettacolo di Dario Fo intitolata "Giotto non Giotto".
Il bozzetto era intitolato "Francesco danza e fa festa dopo la sua liberazione". Si presume faccia riferimento all'episodio della guerra tra Assisi e Perugia, durante la quale Francesco fu soldato, catturato e imprigionato.
Il legame tra Dario Fo, il jazz e la musica
Dario Fo nutriva un profondo legame con la musica jazz. Negli anni Cinquanta, strinse una forte amicizia con il pianista Enrico Intra. Insieme, esplorarono percorsi artistici comuni, caratterizzati da una narrazione ironica e satirica.
Questo sodalizio artistico si sviluppò nel fervente clima culturale della Milano del dopoguerra. Fo e Intra fecero parte di un nucleo creativo che includeva anche figure come Enzo Jannacci e Franco Cerri. Questo gruppo contribuì significativamente al rinnovamento della scena artistica e musicale milanese.
Concerto in memoria di Dario Fo
In occasione del centenario della nascita di Dario Fo e del decimo anniversario della sua scomparsa (avvenuta nel 2016), Umbria Jazz dedicherà un concerto speciale. Il protagonista sarà proprio Enrico Intra.
Il concerto si terrà il prossimo luglio, durante il festival. Sarà un'occasione per celebrare insieme la figura poliedrica di Dario Fo, artista che ha segnato profondamente il teatro e la cultura italiana.