La Provincia di Perugia potenzia la sicurezza stradale con un nuovo dispositivo anti-collisioni animali. L'installazione a Pianello mira a ridurre gli impatti con fauna selvatica, specialmente cinghiali.
Nuovo sistema di sicurezza stradale a Pianello
La Provincia di Perugia rinnova il suo impegno per la sicurezza. Vengono installati nuovi dispositivi per prevenire incidenti stradali. Questi incidenti sono spesso causati dall'incontro con animali selvatici. L'obiettivo principale è ridurre le collisioni con la fauna selvatica. Si punta in particolare a limitare gli scontri con cinghiali e altri ungulati.
L'ente ha recentemente completato l'installazione del tredicesimo dispositivo. Questo nuovo impianto si aggiunge a quelli già operativi. La tecnologia mira a diminuire drasticamente le collisioni tra veicoli e animali. La rete stradale gestita dalla Provincia beneficia di queste innovazioni.
Tecnologia avanzata per la prevenzione
L'impianto è stato posizionato vicino al centro abitato di Pianello. Questo si trova nel comune di Perugia. La localizzazione specifica è lungo la Strada Regionale 318. L'intervento fa parte del progetto europeo Life Strade. Il codice identificativo è Life11Bio/It/072. Questo dispositivo è di nuova generazione. Utilizza una telecamera 'doppler'. Essa è in grado di registrare l'arrivo dei veicoli. La rilevazione avviene fino a 500 metri di distanza.
Questo sistema avanzato permette di anticipare l'avvicinamento dei veicoli. La telecamera monitora costantemente il traffico. Le informazioni raccolte sono cruciali per l'attivazione dei sistemi di sicurezza. L'efficacia di questa tecnologia è stata confermata da precedenti installazioni.
Un progetto decennale per la fauna e la sicurezza
Il consigliere provinciale delegato alla viabilità, Gianluca Moscioni, ha sottolineato l'importanza del progetto. La Provincia di Perugia è tra le poche in Italia. Ha iniziato a sperimentare questa soluzione già dal 2014. Il consigliere ha evidenziato l'efficacia del progetto nel contrastare le collisioni con la fauna. Per oltre un decennio, sono stati mappati i punti critici di collisione. Sono stati studiati anche i corridoi ecologici utilizzati dalla fauna selvatica.
Questo piano strategico mira a salvaguardare sia la fauna che la biodiversità. Allo stesso tempo, protegge la sicurezza degli utenti della strada. La visione è quella di un ambiente stradale più sicuro per tutti. La collaborazione tra enti e la ricerca scientifica sono fondamentali.
Soluzioni concrete e civiltà stradale
La consigliera delegata allo Sportello a 4 zampe, Francesca Pasquino, ha descritto il progetto come concreto. Non si tratta di un'iniziativa di facciata. È un lavoro scientifico e metodico. La realizzazione ha visto il coinvolgimento degli uffici provinciali. Si ringraziano in particolare il geometra Lanfranco Ghiani e il dirigente Andrea Rapicetta. Il progetto ha dimostrato che esistono soluzioni praticabili.
La sicurezza stradale e la tutela degli animali sono questioni di civiltà. Il modo in cui si considerano gli animali nella progettazione stradale e nella pianificazione delle infrastrutture riflette la società. L'obiettivo della Provincia è la continuità. La sperimentazione iniziata nel 2014 è diventata una prassi ordinaria. Questo garantisce un impegno duraturo nel tempo.
Funzionamento tecnico del dispositivo
Dal punto di vista tecnico, l'impianto è dotato di sensori termici. Questi sensori sono energeticamente autonomi. Sono capaci di individuare la presenza di animali a bordo strada. Quando viene rilevata una presenza, si attiva una segnalazione luminosa. Questo avviso serve a indurre l'automobilista a rallentare. Se la velocità non viene diminuita, entra in funzione un sistema di dissuasione acustica.
Il suono riproduce quello di una battuta di caccia al cinghiale. Questo suono ha lo scopo di far allontanare l'animale dalla carreggiata. La combinazione di allarmi visivi e acustici mira a prevenire l'impatto. La tecnologia è progettata per essere efficace in diverse condizioni ambientali. L'obiettivo è ridurre al minimo il rischio di incidenti.
Domande frequenti
Qual è lo scopo principale del nuovo dispositivo installato a Pianello?
Lo scopo principale è ridurre le collisioni tra veicoli e animali selvatici, in particolare cinghiali e ungulati, migliorando la sicurezza stradale.
Come funziona tecnicamente il dispositivo?
Il dispositivo utilizza una telecamera 'doppler' per rilevare i veicoli a distanza, sensori termici per individuare gli animali e segnalazioni luminose e acustiche per avvisare gli automobilisti e dissuadere gli animali.