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L'Azienda Ospedaliera di Perugia introduce la figura della consigliera/e di fiducia. Questo ruolo mira a promuovere un ambiente di lavoro più sano e rispettoso, offrendo supporto ai dipendenti in caso di disagio o discriminazione. La selezione è aperta a professionisti qualificati.

Nuova figura per il benessere lavorativo

L'Azienda Ospedaliera di Perugia ha avviato una procedura di selezione pubblica. L'obiettivo è conferire un incarico individuale per ricoprire il ruolo di consigliera/e di fiducia. Questo incarico avrà una durata di tre anni e sarà gestito tramite contratto di lavoro autonomo. L'iniziativa nasce dalla direzione generale dell'ospedale.

L'azienda considera questo un passo fondamentale. Mira a creare un ambiente di lavoro più salubre, sicuro e improntato al rispetto per tutto il personale. Questo progetto si inserisce in un piano più ampio. Sono già state attivate diverse azioni di supporto.

Tra queste, il potenziamento dello sportello di ascolto. Viene anche rafforzato il supporto psicologico. Queste misure rientrano nel servizio di prevenzione e protezione. Inoltre, è stato istituito un albo di avvocati specializzati. Questi professionisti assisteranno legalmente i dipendenti vittime di aggressioni o violenze.

Priorità alla dignità del personale

Il direttore generale, Antonio D'Urso, ha sottolineato l'importanza di questa nomina. «La tutela della dignità delle persone che lavorano ogni giorno per garantire cure e assistenza ai nostri pazienti è per noi una priorità assoluta», ha dichiarato.

Con l'introduzione della consigliera/e di fiducia, si vuole offrire uno strumento concreto. Questo strumento sarà riservato ai dipendenti. Permetterà di affrontare situazioni di disagio, discriminazione o conflitto. L'obiettivo è garantire che ogni dipendente venga ascoltato con autonomia e imparzialità.

La decisione non è casuale. Segue obblighi normativi precisi. Rispetta inoltre indirizzi consolidati. Questi riguardano la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si mira anche alla prevenzione di molestie e discriminazioni.

Il direttore ha chiarito che la consigliera/e di fiducia non sostituirà i procedimenti disciplinari o giudiziari. Non creerà nemmeno ulteriori livelli burocratici. Il suo compito sarà garantire ascolto riservato. Offrirà mediazione qualificata. Aiuterà a prevenire l'escalation dei conflitti. Questo approccio è in linea con le migliori pratiche organizzative.

Ruolo e requisiti della consigliera/e di fiducia

La figura della consigliera/e di fiducia è già presente in molte realtà italiane. La maggior parte delle aziende sanitarie e delle università l'hanno istituita. Anche l'Università degli Studi di Perugia ne dispone. Questo ruolo è cruciale per prevenire e gestire criticità.

Il compito principale è prevenire, gestire e risolvere casi di discriminazione. Si occupa anche di molestie sessuali e morali. Include le molestie psicologiche, il mobbing e lo straining. Agisce all'interno dell'ambiente lavorativo. La sua operatività si basa su autonomia, terzietà e imparzialità.

Garantisce assoluta riservatezza. Offre supporto a chiunque si senta vittima di comportamenti lesivi. Questi comportamenti possono riguardare la dignità personale o professionale. La nomina di questa figura è prevista dalla normativa nazionale. È inoltre raccomandata da direttive europee.

La selezione è aperta a candidati con specifici titoli di studio. È richiesta una laurea magistrale. Le discipline ammesse sono Giurisprudenza, Psicologia, Scienze dell'educazione o Sociologia. È necessaria anche un'esperienza documentata. Questa deve riguardare attività di mediazione. Comprende la gestione dei conflitti in ambito lavorativo.

Sono valutate anche competenze in consulenza su pari opportunità. Altrettanto importante è l'esperienza nell'assistenza a vittime di mobbing e violenza. Questo vale soprattutto nel contesto della pubblica amministrazione.

Modalità di candidatura

Per candidarsi, è necessario presentare domanda e documentazione allegata. Le candidature devono essere inviate entro il 17 aprile. La trasmissione avverrà esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Deve essere utilizzata la PEC personale del candidato.

L'indirizzo a cui inviare la documentazione è aosp.perugia@postacert.umbria.it. La procedura di selezione mira a individuare il professionista più qualificato. Sarà in grado di svolgere questo delicato compito con la massima efficacia e sensibilità.