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Una nuova realtà cinematografica umbra, PostMov, si lancia nella distribuzione di film. Il progetto mira a portare sul grande schermo opere meritevoli, con un focus su quelle meno conosciute.

Nuovo progetto di distribuzione cinematografica

Un'iniziativa legata alla cooperativa Anonima Impresa Sociale lancia PostMov. Questo progetto si propone come una nuova forza nel mercato cinematografico italiano. L'obiettivo è distribuire film di qualità. L'esperienza precedente, interrotta dalla pandemia, ha posto le basi per questa nuova avventura.

Il primo film distribuito da PostMov arriverà nelle sale italiane il 9 aprile. Si tratta di “Sciatunostro” di Leandro Picarella. Per celebrare l'uscita, è previsto un evento speciale a Perugia. Gli spettatori potranno partecipare a un brindisi offerto da PostMov Distribuzione. L'appuntamento è presso il cinema PostModernissimo.

Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma e un tour in Sicilia, il film approda nei cinema nazionali. “Sciatunostro” è un racconto poetico. Descrive l'infanzia di due bambini sull'isola di Linosa. La storia esplora temi come il tempo, la memoria e i ricordi. È un'opera che riflette sulla conservazione delle esperienze.

Le origini e la nuova direttrice commerciale

L'idea di questo progetto distributivo risale al 2019. In quell'anno, il cinema PostModernissimo aveva già curato la distribuzione di alcuni film selezionati. Tra questi, “Vitalina Varela” di Pedro Costa, vincitore del Pardo d’Oro a Locarno. Anche “Divinazioni” di Leandro Picarella rientrava in questa selezione mirata.

La crisi del settore, innescata dalla pandemia di COVID-19, ha imposto una pausa. La società ha dovuto concentrarsi sul rilancio delle sale cinematografiche. Ora, con la ripresa, PostMov riprende il cammino. Allo staff del PostModernissimo si è aggiunta una figura chiave. Si tratta di Gaia Brauzi, la nuova direttrice commerciale. La sua esperienza nel settore è notevole.

Gaia Brauzi ha collaborato con diverse realtà importanti. Tra queste, Kiné, Mammut Film e Smk Factory. Ha lavorato anche con il Festival Archivio Aperto. La sua competenza sarà fondamentale per il successo di PostMov.

La missione di PostMov e il futuro del cinema

Dalla cooperativa Anonima Impresa Sociale spiegano la filosofia dietro PostMov. «Partecipando a tanti Festival vediamo troppo spesso film meravigliosi che non vengono distribuiti in Italia», affermano. «Vogliamo dare il nostro contributo in questo senso». PostMov si propone quindi come un selezionatore attento.

L'obiettivo è mettere in contatto il pubblico italiano con opere meritevoli. Si punta a valorizzare film che altrimenti rischierebbero di rimanere inediti. La distribuzione è vista come un nodo cruciale del cinema italiano contemporaneo. PostMov intende affrontare le sue dinamiche e contraddizioni.

Il progetto si concentrerà anche su opere di dimensioni ridotte. Spesso si tratta di «vere perle nascoste», come le definiscono. Queste opere sono considerate importantissime per gli spettatori. La cooperativa è convinta che questo sia il percorso giusto. L'impegno è affrontato con la stessa determinazione con cui è stato rilanciato il PostModernissimo.

È già attivo il canale Instagram ufficiale di PostMov. Sulla pagina verranno condivise tutte le prossime iniziative. Il profilo è @postmovdistribuzione. Gli spettatori potranno così rimanere aggiornati sulle novità e gli eventi in programma.