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Una cooperativa umbra lancia PostMov, un nuovo progetto per portare film d'autore nelle sale italiane. Il primo lungometraggio distribuito è "Sciatunostro".

Nuova distribuzione cinematografica da Perugia

Un'iniziativa legata alla cooperativa Anonima Impresa Sociale segna un nuovo capitolo nel cinema italiano. Nasce infatti PostMov, un progetto ambizioso dedicato alla distribuzione di opere cinematografiche. Questa realtà mira a diventare un punto di riferimento nel settore. L'esperienza pregressa, interrotta dalla pandemia, ha gettato le basi per questo rilancio.

Il debutto di PostMov avverrà con la proiezione di “Sciatunostro”. Il film, diretto da Leandro Picarella, approderà nelle sale di tutta Italia il prossimo 9 aprile. Per celebrare questo importante esordio, il cinema PostModernissimo di Perugia ospiterà un evento speciale. Gli spettatori sono invitati a un brindisi offerto da PostMov Distribuzione prima della proiezione.

Sciatunostro” ha già riscosso successo alla Festa del Cinema di Roma 2025. Successivamente, ha intrapreso un tour di anteprime in Sicilia. Ora, grazie a PostMov, il film raggiungerà un pubblico più vasto su scala nazionale. La pellicola è descritta come un racconto poetico sull'infanzia. La storia è ambientata sull'isola di Linosa, nel cuore del Mediterraneo. Narra di un'estate che esplora i temi del tempo, della memoria e della conservazione dei ricordi.

Le origini e la visione di PostMov

L'idea di un progetto distributivo era già emersa nel 2019. All'epoca, il PostModernissimo aveva curato la distribuzione di titoli selezionati. Tra questi figurano “Vitalina Varela” di Pedro Costa, vincitore del Pardo d'Oro al Festival di Locarno, e “Divinazioni” dello stesso Leandro Picarella. La crisi del settore, aggravata dalla pandemia di Covid-19, aveva imposto una pausa. L'attenzione si era quindi spostata sul rilancio delle sale cinematografiche.

Lo staff del celebre cinema di Perugia, rinnovato dal 2014 dalla cooperativa Anonima Impresa Sociale, si è arricchito. È stata infatti nominata una nuova direttrice commerciale, Gaia Brauzi. La sua esperienza include collaborazioni con realtà come Kiné, Mammut Film, Albolina Film, IBC Movie e Smk Factory/OpenDDB Distribuzioni dal Basso, oltre al Festival Archivio Aperto.

Un impegno per il cinema d'autore

Dalla Anonima Impresa Sociale spiegano la motivazione dietro PostMov. «Partecipando a tanti Festival vediamo troppo spesso film meravigliosi che non vengono distribuiti in Italia», affermano. «Vogliamo dare il nostro contributo in questo senso». Con PostMov, l'obiettivo è diventare «selezionatori di primo livello». L'intento è quello di «mettere in contatto il pubblico italiano con quelle opere che riteniamo meritevoli di essere viste».

Viene sottolineato come la distribuzione rappresenti «uno dei problemi del cinema italiano contemporaneo». PostMov intende focalizzarsi su «opere anche piccole, spesso vere perle nascoste». Queste opere sono considerate «importantissime per gli spettatori». La cooperativa è convinta della validità di questo percorso. L'impegno è affrontato con la stessa determinazione con cui è stato riaperto il PostModernissimo quasi 12 anni fa.

Presenza online e prossimi passi

Per promuovere il progetto e mantenere un contatto diretto con il pubblico, è stato attivato un canale Instagram ufficiale. La pagina @postmovdistribuzione sarà il luogo dove verranno comunicate tutte le future iniziative e novità. Questo strumento digitale mira a creare una comunità attorno ai film distribuiti da PostMov.