A Perugia, nel quartiere Fontivegge, un nuovo progetto da oltre 200.000 euro mira a rendere l'area Metropark più accessibile. L'iniziativa prevede l'installazione di mappe tattili per aiutare persone non vedenti e ipovedenti a orientarsi autonomamente.
Migliorare l'accessibilità a Fontivegge
Il Comune di Perugia ha stanziato oltre 200.000 euro. L'obiettivo è rendere più accessibile l'area Metropark. Questo si trova nel quartiere di Fontivegge. L'area comprende la stazione ferroviaria principale. Si vogliono eliminare le barriere architettoniche. La zona della stazione diventerà più inclusiva. Questo è pensato soprattutto per le persone con disabilità. Un intervento chiave sarà l'installazione di mappe tattili innovative. Queste aiuteranno le persone non vedenti o ipovedenti. Potranno orientarsi in autonomia. Riconosceranno spazi e direzioni. Useranno un sistema di rilievi e simboli. Permetterà di "leggere l'ambiente con le dita". Si creerà una rappresentazione mentale dei percorsi.
Come funzionano le mappe tattili
Le mappe tattili sono pannelli speciali. Sono realizzati con materiali resistenti. Si usano alluminio, acciaio inox, plexiglass o plastiche dure. Presentano rilievi ben percepibili al tatto. Questi rilievi guidano l'utente. Segnalano percorsi e forniscono informazioni utili. Le persone non vedenti le esplorano con le dita. Scorrono i rilievi per "vedere" la mappa mentale. Individuano la posizione corrente. Memorizzano il percorso da seguire. La posizione attuale è indicata da un triangolo o un punto in rilievo. È la versione tattile del classico "Tu sei qui". Mostra esattamente dove si trova la persona. Le persone ipovedenti combinano tatto e vista. Beneficiano di colori contrastati e caratteri grandi.
Simboli per l'orientamento
Non esiste un unico set universale di simboli. In Italia si usano codici standard per gli spazi pubblici. Un esempio è il sistema Lve (Loges Vet Evolution). Esiste una sorta di lessico condiviso. I corridoi sono linee continue rialzate e lisce. Guidano il dito come un binario. Spesso sono bianche su sfondo nero o viceversa. I servizi igienici sono cerchi rialzati. Hanno una linea verticale spessa al centro. La texture può essere liscia o puntinata. Il colore è scuro su sfondo chiaro. L'ascensore è un rettangolo stretto e alto. Presenta due frecce piccole rialzate. È verde brillante su sfondo nero con frecce gialle grandi. Il punto di ristoro è un rettangolo basso (tavolo). Ha una linea curva attaccata (sedia). Oppure è un cerchio con una croce interna. La biglietteria è un rettangolo con bordo tratteggiato. Ha una lettera "B" rialzata al centro. O il simbolo del biglietto squadrato. I binari sono linee rette parallele orizzontali. A volte c'è un cerchio che rappresenta la ruota.
Il sistema Braille e le tecnologie
Il sistema Braille si basa su una cella di sei punti. Ogni lettera è una diversa combinazione di questi puntini in rilievo. La lettura avviene principalmente con l'indice. Si procede da sinistra verso destra. Con la pratica si riconoscono le forme al tatto. Le prime lettere (dalla A alla J) sono intuitive. Usano sempre gli stessi punti. La A è un punto, la B ne aggiunge uno sotto, la C si sposta a destra. È un sistema logico e facile da memorizzare. Anche i numeri seguono questa logica. Non hanno simboli propri. Corrispondono alle lettere dalla A alla J. Si aggiunge un segno numerico davanti. La A diventa 1, la B diventa 2. La rivoluzione digitale sta cambiando le abitudini. Molti preferiscono la tecnologia. Esistono software per la lettura ad alta voce. Ci sono app di navigazione come Google Maps con VoiceOver. Anche Be My Eyes usa l'IA per descrivere immagini. Per questo le mappe tattili non usano solo il braille. Solo una minoranza lo padroneggia bene. Il braille viene usato nella legenda o accanto ai simboli.