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A Perugia, il Panathlon Club ha organizzato un incontro sul fair play nel basket. L'iniziativa mira a promuovere comportamenti corretti tra genitori, atleti e dirigenti, affrontando criticità come le aggressioni verbali agli arbitri.

Incontro sul fair play nel basket perugino

Il Panathlon Club Perugia ha recentemente ospitato un evento significativo. La serata, intitolata «Il basket… Fair Play», si è svolta presso il ristorante Parthenope. L'incontro ha messo in luce le sfide legate al comportamento nel mondo del basket giovanile.

La discussione è emersa da un'iniziativa congiunta di Basket Academy, Sicoma Valdiceppo e Pontevecchio basket. Queste società hanno deciso di non convocare i figli alle partite se i genitori avessero tenuto comportamenti irrispettosi. Tale misura ha generato dibattito nel settore.

Le posizioni dei presidenti di società

Giulio Agostinelli, presidente della Pontevecchio Basket, ha sottolineato l'importanza del rispetto dei ruoli. «Tutti devono rispettare i propri ruoli, solo così se ne esce», ha affermato Agostinelli. Ha ribadito che ogni figura, dal tecnico al genitore, deve agire secondo la propria funzione.

Paola Gionangeli, presidente della Sicoma Valdiceppo, ha espresso pieno sostegno all'iniziativa. «Lo rifarei subito senza dubbi», ha dichiarato Gionangeli. Ha evidenziato come la misura abbia già portato a miglioramenti nei comportamenti dei genitori durante le competizioni.

Anche Edoardo Casuscelli, presidente della Basket Academy, ha condiviso questa visione. «Dobbiamo ricordarci che il nostro ruolo è anche quello di formare le generazioni del futuro», ha spiegato Casuscelli. Ha aggiunto che l'esempio negativo degli adulti richiede interventi decisi.

La difficile situazione degli arbitri

Un punto cruciale sollevato durante la serata riguarda la difficile situazione degli arbitri. Claudio Di Toro, presidente regionale del Comitato Italiano Arbitri Fip Umbria, ha descritto la gravità del fenomeno. «Settimanalmente riceviamo i rapporti degli arbitri con segnalazioni di pesanti insulti», ha raccontato Di Toro.

Ha aggiunto che gli insulti sono spesso di natura sessista, specialmente quando le arbitre sono donne. Questa situazione rende arduo convincere i giovani a intraprendere questa carriera. Di Toro ha però riconosciuto il supporto delle società e del comitato regionale.

Il quadro del basket umbro

Gianni Antonelli, presidente regionale Fip e socio del Panathlon, ha fornito un quadro generale del movimento cestistico in Umbria. Dopo un periodo di difficoltà post-pandemia, il settore sta mostrando segnali di ripresa. Antonelli ha citato successi come la convocazione di giovani atleti in nazionali e l'approdo in campionati di alto livello.

Ha anche menzionato il tecnico Francesco Taccetti, ora alla guida della Pallacanestro Trieste. Antonelli ha auspicato la presenza di una squadra umbra ai massimi livelli, simile a quanto accade nel volley. Ha sottolineato l'importanza di impegno e serietà per ottenere risultati.

Consegne e riconoscimenti

Durante l'evento, sono state consegnate tabelle con la Carta dei Doveri dei Genitori e la Carta dei Diritti dei Ragazzi nello Sport. Questi documenti sono stati destinati alla Basket Academy e al Perugia Rugby. È stato inoltre presentato il nuovo socio, Alessandro Sorci, presidente dell'Atletica Perugia.

Prima della cena, si è svolta una gara di tiro tra circa quindici soci. La competizione ha visto prevalere Andrea Giovi, nuovo allenatore della Monviso volley femminile. Giovi ha vinto uno spareggio contro il presidente del Panathlon, Luca Ginetto.

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