Il Governo italiano rafforza la lotta contro le truffe ai danni degli anziani con nuove misure e finanziamenti. La campagna 'Non aprite quella porta' a Perugia segna un passo importante nella sensibilizzazione.
Inaugurata campagna contro le truffe agli anziani
Il sottosegretario all'Interno, Emanuele Prisco, ha partecipato a Perugia. L'evento segnava l'avvio di 'Non aprite quella porta'. Questa iniziativa mira a sensibilizzare contro le truffe. È promossa dall'associazione nazionale Carabinieri. Il Governo mostra grande attenzione. Anche il Viminale è impegnato nel contrasto. Si combatte un fenomeno delittuoso odioso. Colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione.
Finanziamenti e nuove pene per proteggere gli anziani
Prisco ha sottolineato l'importanza dei fondi ministeriali. Questi sono destinati ai Comuni. Servono per prevenire questi reati. Le risorse provengono dal Fondo unico giustizia. Le truffe agli anziani non sono solo reati patrimoniali. Sono atti di viltà. Colpiscono affetti, dignità e serenità. Lo Stato risponde con fermezza. La legge di conversione del Decreto 48 del 2025 inasprisce le pene. La reclusione va da 2 a 6 anni. Questo vale per chi approfitta dell'età avanzata. La minorata difesa è ora una truffa aggravata autonoma.
Milioni di euro per progetti di prevenzione e sicurezza
Il Ministero dell'Interno ha stanziato 2 milioni di euro. Questi fondi sono per l'anno in corso. Supportano i progetti dei Comuni capoluogo. Si applica il principio del Fondo unico giustizia. I fondi sottratti alla criminalità tornano alla collettività. Si trasformano in sicurezza urbana. Migliorano i presidi sul territorio. Il Comune di Perugia ha ricevuto un finanziamento. Oltre 18.400 euro serviranno per un piano d'azione. Anche il Comune di Terni ha ottenuto fondi. Circa 17.500 euro promuoveranno lo scambio generazionale. Si aumenterà la consapevolezza sui rischi informatici. Si ringraziano le associazioni. L'associazione nazionale Carabinieri e altre forze dell'ordine offrono la loro esperienza. Forniscono spunti di riflessione. Operano a fianco dei colleghi in servizio. Sono sentinelle di legalità. Offrono vicinanza ai cittadini più fragili.
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