Condividi

Un'enorme partecipazione di pubblico ha accolto i Litfiba a Perugia per l'inizio del loro tour estivo. La storica formazione originale ha celebrato i 40 anni di un album iconico, offrendo uno spettacolo energico e ricco di significato.

I Litfiba tornano insieme a Perugia

I Giardini del Frontone di Perugia hanno vibrato di energia ieri sera. Una folla immensa ha celebrato il debutto nazionale del tour estivo dei Litfiba, intitolato "Quarant'anni di 17 Re". L'evento si è svolto durante la quarta serata del festival "L'Umbria che spacca".

Questo concerto ha segnato il tanto atteso ritorno sul palco della formazione originale degli anni '80. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo si sono riuniti per festeggiare un album fondamentale. La celebrazione è dedicata al capolavoro discografico del 1986, considerato una pietra miliare del rock.

Una scaletta ricca di successi

La band ha proposto una scaletta intensa, composta da 24 brani. Il concerto è partito dall'atmosfera post-punk di "Febbre". È proseguito con la title-track "17 Re".

Durante i bis, sono stati eseguiti i grandi classici storici. Tra questi, hanno risuonato "Istanbul", "Santiago", "Tex" e "Cangaceiro".

Le parole di Piero Pelù dal palco

Il leader della band, Piero Pelù, non ha mancato di esprimere le sue opinioni dal palco. Ha lanciato dure critiche all'attuale governo. Ha criticato la "superficialità della musica attuale".

Il cantante si è poi scagliato contro il silenzio di molti colleghi intellettuali e musicisti. "Oggi troppi artisti si cagano in mano per dire che la pace è l'unica vittoria", ha gridato il frontman. Le sue parole hanno suscitato reazioni tra il pubblico.

Un finale emozionante e un augurio per il tour

Sul finale dello spettacolo, davanti a una folla in estasi, Piero Pelù ha ironizzato. "Non so perché siete stati qua stasera", ha detto. Ha aggiunto: "ma forse era per vedere se ancora riusciamo a stare su un palco".

La risposta del pubblico è stata un lunghissimo applauso. Questo caloroso sostegno augura il meglio per il viaggio celebrativo della band. Si stima che circa 3.500 persone abbiano partecipato all'evento. Molti sono arrivati anche da fuori regione.