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A Perugia si tiene la terza edizione del festival Eco Sanfra 2026, dedicato alla sostenibilità e all'economia circolare. La Rete dei Comuni Sostenibili partecipa attivamente, portando l'esperienza dei territori e promuovendo un dialogo tra ricerca, istituzioni e società civile.

Focus su economia circolare e territorio

La città di Perugia si prepara ad ospitare la terza edizione del festival Eco Sanfra 2026. L'evento, in programma dal 24 al 27 settembre, pone al centro i valori della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Questi principi si intrecciano con la figura e il pensiero di San Francesco d'Assisi. La Rete dei Comuni Sostenibili ha conferito il suo patrocinio e sarà presente con un contributo significativo.

L'associazione porterà all'attenzione degli intervenuti l'esperienza maturata dai comuni e dai territori italiani. L'edizione di quest'anno, intitolata «Madre Terra», si focalizza sul rapporto tra l'umanità, le comunità e il suolo. Attraverso incontri e iniziative, il festival intende stimolare un dialogo costruttivo. Saranno coinvolti la ricerca scientifica, le istituzioni pubbliche, il mondo delle imprese, la cultura e la società civile. Il programma si svolgerà in modo itinerante tra Perugia e altre località dell'Umbria.

Il ruolo dei comuni nello sviluppo sostenibile

Il direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili, Giovanni Gostoli, ha sottolineato l'importanza del ruolo dei territori. «Crediamo che lo sviluppo sostenibile sia un processo che si costruisce soprattutto nei territori», ha affermato Gostoli. Lo sviluppo si realizza attraverso politiche pubbliche mirate e buone pratiche. Fondamentale è anche la capacità di connettere esperienze e competenze diverse. La Rete promuove questo approccio collaborativo.

La partecipazione della Rete dei Comuni Sostenibili al festival mira a valorizzare le azioni concrete. Si vuole dimostrare come le amministrazioni locali possano guidare la transizione ecologica. Le iniziative territoriali sono viste come pilastri per un futuro più verde. La condivisione di successi e sfide è essenziale per replicare i modelli virtuosi.

Incontri e dibattiti sull'economia circolare

Il primo panel organizzato dalla Rete si terrà sabato 26 settembre. L'incontro, intitolato «Spreco ed economia circolare a 10 anni dalla Legge Gadda», vedrà la partecipazione di figure chiave. Oltre a Giovanni Gostoli, interverranno Maria Chiara Gadda, prima firmataria della legge. Saranno presenti anche Paolo Rellini, ceo di Regusto, David Grohmann, assessore all'Ambiente del comune di Perugia, e Federica Lodato di Etra S.p.A. - Bacino del Brenta.

Il secondo appuntamento è previsto per domenica 27 settembre. Il panel «Abitare la Terra - Città europee e comuni italiani a confronto» si concentrerà sul futuro delle comunità locali. Per la Rete dei Comuni Sostenibili, prenderà la parola la presidente Benedetta Squittieri. L'obiettivo è confrontare le strategie adottate a livello europeo e nazionale. Si discuterà di come rendere le città più resilienti e vivibili.

Un festival per una sostenibilità concreta

Gli organizzatori di Eco Sanfra 2026 hanno espresso grande soddisfazione per la collaborazione. «Come Eco Sanfra siamo lieti di condividere questo percorso con la Rete dei Comuni Sostenibili», hanno dichiarato. «Crediamo in una sostenibilità concreta, partecipata e capace di coinvolgere attivamente le comunità», hanno aggiunto. Questo spirito di partecipazione è il motore del festival. Si mira a creare un impatto reale sul territorio.

L'evento si propone come una piattaforma di scambio. Le idee e le proposte emerse durante gli incontri potranno ispirare nuove politiche. La presenza di diversi attori garantisce una visione completa delle sfide. La sostenibilità è un obiettivo comune da raggiungere insieme. Perugia si conferma così un centro nevralgico per il dibattito ecologico.