Fratelli d'Italia promuove la campagna "Nessuna resti nascosta" con gazebo informativi a Perugia e Terni. L'iniziativa mira a raccogliere firme per una proposta di legge contro il velo integrale nei luoghi pubblici e a tutela delle donne.
FdI: vietare il velo integrale nei luoghi pubblici
Coprire il volto di una donna significa mortificarne l'identità. Questa ferma posizione è stata espressa a Perugia dalla deputata Sara Kelany. La responsabile nazionale del Dipartimento immigrazione di Fratelli d'Italia ha partecipato a un gazebo del partito. L'evento era parte della campagna nazionale "Nessuna resti nascosta". L'obiettivo è la raccolta di firme per sostenere le iniziative del Governo.
L'iniziativa, estesa anche a Terni con un altro gazebo, mira a dare sostegno alle azioni governative. Si punta a contrastare l'estremismo islamico. Fondamentale è la tutela delle donne. Fratelli d'Italia si schiera con forza contro ogni forma di oppressione.
Proposta di legge contro l'estremismo islamico
«Chi desidera costruire un futuro in Italia deve conoscere la nostra lingua, rispettare le nostre tradizioni e le nostre leggi», ha sottolineato Emanuele Prisco. Il coordinatore regionale e sottosegretario all'Interno ha ribadito i principi fondamentali per l'integrazione. L'adesione alla cultura italiana è un prerequisito essenziale.
Ai gazebo erano presenti figure di spicco del partito. Tra questi, il senatore Franco Zaffini e l'europarlamentare Marco Squarta. Presenti anche consiglieri comunali e referenti territoriali di Fratelli d'Italia. La mobilitazione ha coinvolto diverse figure chiave del partito a livello locale e nazionale.
Divieto del velo integrale e trasparenza sui finanziamenti
In un punto stampa, Kelany ha dettagliato la proposta di legge. Questa mira a vietare il velo integrale in tutti i luoghi pubblici. La deputata lo definisce «una mortificazione della donna». La proposta si affianca al decreto scuola. Quest'ultimo riguarda il tetto per gli studenti stranieri nelle classi. Prevede anche il divieto assoluto di burqa o niqab.
La proposta di legge stabilisce ulteriori norme. Si prevede trasparenza sui finanziamenti esteri alle moschee. Verranno chiusi i luoghi di culto dove si propagano messaggi d'odio. L'obiettivo è prevenire la radicalizzazione e promuovere un Islam moderato.
Contrasto a matrimoni combinati e certificati di verginità
Tra i punti affrontati, anche l'inasprimento delle pene per i matrimoni combinati. Le pene sono già previste dall'attuale maggioranza. Viene introdotto un nuovo reato per contrastare pratiche dannose. Kelany ha evidenziato una pratica particolarmente violenta: i certificati di verginità. Alcune famiglie in contesti di separatismo religioso costringono le proprie figlie ad averli. Questa pratica è considerata inaccettabile.
La campagna "Nessuna resti nascosta" vuole portare alla luce queste problematiche. Si vuole garantire la dignità e la libertà di ogni donna. L'impegno di Fratelli d'Italia è volto a creare una società più equa e sicura per tutti.
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