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Una giornata di incontri tra Perugia e Spoleto ha esplorato le potenzialità della ZES, concentrandosi su semplificazione burocratica e incentivi fiscali per le imprese locali. L'obiettivo è attrarre investimenti e promuovere la crescita economica regionale.

Semplificazione e incentivi per la competitività

La riduzione degli oneri burocratici e l'estensione dei benefici fiscali sono stati al centro degli eventi. Si è discusso di come ampliare l'accesso al credito d'imposta. L'obiettivo è rafforzare la capacità competitiva delle realtà produttive locali. Questi temi hanno guidato gli appuntamenti in Umbria. Si è tenuto un incontro istituzionale a Perugia. Successivamente, un evento pubblico a Spoleto ha coinvolto imprese e cittadini.

Incontro istituzionale a Perugia per definire strategie

La giornata è iniziata a Palazzo Donini, Perugia. Si è svolta una riunione operativa per le istituzioni. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha incontrato Giuseppe Romano. Quest'ultimo ricopre il ruolo di capo del Dipartimento per il Sud. L'incontro mirava a definire le strategie di attuazione della ZES sul territorio. Hanno partecipato direttori regionali e tecnici dell'unità di missione regionale. Presente anche l'assessore allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti.

Il confronto ha toccato l'ampliamento del credito d'imposta. È stato aggiornato anche il documento sulla Carta degli aiuti. L'intento è stimolare la crescita economica. Si vuole contrastare l'esodo verso altre regioni. L'obiettivo è superare il divario di sviluppo tra Mezzogiorno e centro-nord. Si punta a rendere l'Umbria una meta più attraente per gli investimenti. Sia nazionali che esteri, secondo quanto riportato dall'ufficio stampa della Giunta umbra.

Giuseppe Romano: ZES, semplificazione e incentivi diretti/indiretti

Durante gli incontri, Giuseppe Romano ha illustrato il quadro operativo della ZES. Ha evidenziato il valore strategico di questo strumento. Ha delineato metodo e priorità della fase attuativa. «L'obiettivo è agire su più livelli», ha dichiarato Romano. «Dobbiamo promuovere lo strumento, renderlo comprensibile. Soprattutto, accompagnare concretamente le imprese nel suo utilizzo».

«La ZES funziona se diventa accessibile e immediatamente operativa per chi investe», ha aggiunto. Romano ha posto particolare enfasi sulla semplificazione. L'ha definita un vero fattore competitivo. Ha precisato che gli incentivi si dividono in diretti e indiretti. Il credito d'imposta è fondamentale. Tuttavia, il vero incentivo indiretto, quello che guida le scelte di investimento, è la semplificazione.

«Ridurre drasticamente i tempi autorizzativi, arrivando anche a 30 giorni, significa rendere possibile ciò che spesso era bloccato per lungo tempo», ha sottolineato. Il Capo del Dipartimento per il Sud ha anche evidenziato la capacità di attrarre investimenti. Si tratta di «intercettare investitori che già operano in Italia». L'obiettivo è «orientare le loro scelte verso territori dove, come per l'Umbria, esistono condizioni favorevoli».

Le istituzioni accompagnano le imprese in questo percorso. Offrono un rapporto diretto e continuo. C'è un referente dedicato. Una struttura lavora in sinergia con il territorio. La collaborazione tra i livelli istituzionali è cruciale. Devono adattare lo strumento alle specificità locali. «Il successo della ZES dipende dalla capacità di lavorare insieme», ha concluso Romano. «Dobbiamo affrontare e risolvere rapidamente le criticità. E valorizzare le peculiarità dei territori. Solo così possiamo costruire un vantaggio competitivo reale e duraturo».

Evento pubblico a Spoleto: confronto aperto a imprese e cittadini

Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata a Spoleto. Si è tenuto un incontro aperto al pubblico e alle imprese. L'evento si è svolto presso il Teatro Caio Melisso. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Andrea Sisti. E l'introduzione dell'assessore De Rebotti. Sono intervenuti la presidente Proietti e Giuseppe Romano. Hanno partecipato anche l'assessore regionale alla ZES delle Marche, Giacomo Bugaro. E Giovanni Pagano, Policy Analyst OCSE.

Il confronto è stato coordinato dal caporedattore Rai Tgr Umbria Luca Ginetto. Sono intervenuti anche Elisa Maria Spagnolo, direttrice regionale dell'Inps. E Cristiana Usai dell'Agenzia delle Entrate. «Il credito d’imposta è la vera chiave di volta della ZES», è stato evidenziato. «Uno strumento concreto che consente alle imprese» di beneficiare di agevolazioni significative per la loro crescita e sviluppo.

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