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Un evento a Perugia ha riunito delegazioni italiane e cinesi per esplorare nuove collaborazioni nel campo della ceramica. L'incontro mira a rafforzare i legami culturali ed economici tra i due Paesi.

Promuovere sinergie culturali ed economiche

L'obiettivo principale dell'evento era di stimolare nuove prospettive di cooperazione. Si è cercato di favorire uno sviluppo condiviso tra città italiane e cinesi. L'elemento unificante è il patrimonio culturale legato alla lavorazione della ceramica. L'incontro, intitolato "Dialogo tra le Città Storiche e Culturali d'Italia e della Cina 2026", si è svolto presso il palazzo della Provincia di Perugia. Ha visto la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo.

Tra i presenti figuravano funzionari governativi di alto livello. Erano presenti anche studiosi ed esperti del settore. Hanno partecipato inoltre rappresentanti del comparto ceramico e culturale. L'evento ha rappresentato un momento cruciale per il futuro degli scambi.

Delegazione cinese e rappresentanti italiani

La delegazione cinese includeva figure di spicco. Tra questi il ministro Yang Wanming, presidente dell'Associazione del Popolo Cinese per l'Amicizia con i Paesi Esteri. Era presente anche l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia. Hanno partecipato i sindaci delle principali aree cinesi dedite alla produzione di ceramica e porcellana. Non sono mancati esperti e rappresentanti di imprese del settore.

L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione del Popolo Cinese per l'Amicizia con i Paesi Esteri (Cpaffc). L'evento si è tenuto in concomitanza con la Giornata del Made in Italy. È stato dedicato al dialogo tra le civiltà attraverso la ceramica e la porcellana. Questi materiali sono espressioni identitarie di grande rilevanza storica, artistica ed economica per entrambi i Paesi.

Confronto istituzionale e dimostrazioni pratiche

Durante la giornata, le sale della Provincia hanno ospitato diversi momenti di confronto. Si sono svolte tavole rotonde tematiche. Sono state organizzate anche iniziative espositive e dimostrative. Queste hanno messo in luce le eccellenze ceramiche e di porcellana sino-italiane. Sono state esposte opere di calligrafia e pittura. Non sono mancate esibizioni musicali con strumenti realizzati in questi materiali.

Particolare attenzione è stata dedicata alle dimostrazioni dal vivo di artigianato artistico. L'intento era valorizzare il sapere tradizionale. Si è cercato di coinvolgere attivamente il pubblico presente. Queste attività hanno permesso di apprezzare la maestria artigianale.

Messaggio di dialogo e collaborazione

Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha accolto gli ospiti. Ha sottolineato l'importanza della giornata. «Da qui vogliamo far partire un messaggio ben preciso», ha affermato. «Il multilateralismo, il dialogo e la collaborazione tra popoli, in particolare tra Italia e Cina possono costruire cose importanti». Ha espresso l'auspicio che questo cammino possa portare lontano nel tempo e nello spazio. «Dai rapporti tra persone e comunità nascono le iniziative più belle», ha concluso.

Il ministro cinese Wanming ha evidenziato la collaborazione esistente tra Italia e Cina. Ha descritto una «collaborazione basata su fiducia reciproca e equilibrio». Ha aggiunto che ciò avviene «anche se le culture e i sistemi sono completamente diversi». Ha dichiarato che l'incontro serve a promuovere ulteriormente questa cooperazione. Mira anche a rafforzare l'apprendimento reciproco. «Tramite la ceramica possiamo perseguire questi scopi», ha spiegato. Si punta a rafforzare la cooperazione tra enti locali italiani e cinesi a lungo termine. «Vanno intensificate le attività insieme e i risultati degli scambi devono essere tangibili», ha sollecitato.

Legami consolidati e futuro degli scambi

Il prefetto Francesco Zito ha definito l'evento un «ulteriore esempio di rapporti stretti tra i due paesi legati da tanti legami». Ha ricordato la presenza significativa della comunità cinese in Umbria. «Siamo sicuri che in futuro questi legami si consolideranno», ha aggiunto.

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha definito i gemellaggi «un vero strumento di cooperazione internazionale e fraternità». Ha spiegato che questi attivano uno scambio di valori. Generano anche una collaborazione economica a beneficio delle imprese. L'incontro di Perugia rafforza ulteriormente questi legami.

La presidente del Consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa, ha evidenziato la vocazione della città al dialogo. «La nostra città», ha affermato, «che ospita due atenei importanti, da sempre è vocata al dialogo e al confronto». Ha definito questi incontri «tasselli importanti per percorsi virtuosi e sinergie positive».

Il sindaco di Deruta e presidente della Strada della ceramica in Umbria, Michele Toniaccini, ha definito la giornata «storica» per la ceramica artistica. L'ha definita un «crocevia di scambi internazionali». Ha sottolineato l'importanza della condivisione e dello scambio di saperi. Questo evento apre nuove possibilità per il futuro del settore.

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