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Il Consiglio provinciale di Perugia ha dato il via libera al rendiconto di gestione per l'anno 2025. L'ente conferma la sua stabilità finanziaria, registrando un avanzo libero di oltre 21 milioni di euro e rispettando i tempi di pagamento verso i fornitori.

Approvazione del rendiconto di gestione 2025

Il Consiglio provinciale di Perugia ha approvato, con una maggioranza di voti, il documento relativo alla gestione finanziaria dell'anno 2025. La seduta ha visto la presentazione ufficiale dei dati contabili.

A illustrare i risultati è stato il consigliere delegato Andrea Bacelli. Egli ha reso noto che al termine dell'esercizio finanziario, il 31 dicembre 2025, il risultato complessivo della gestione ammontava a 55.319.561,31 euro. Questa cifra si compone di diverse voci significative.

Una parte consistente, pari a 17.450.755,75 euro, è stata accantonata. A questa si aggiungono 14.119.186,25 euro classificati come parte vincolata. Ulteriori 2.135.647,50 euro sono stati destinati specificamente agli investimenti.

La somma rimanente, che rappresenta la liquidità disponibile, ammonta a 21.613.971,81 euro. Questo dato evidenzia un consistente avanzo libero per l'ente provinciale.

Stabilità finanziaria e tempestività nei pagamenti

Il consigliere Andrea Bacelli ha posto l'accento sulla solidità finanziaria dell'ente. L'analisi di otto parametri oggettivi, volti a valutare la condizione di un ente strutturalmente deficitario, ha confermato una decisa stabilità. Questo quadro positivo è stato ulteriormente rafforzato.

Bacelli ha constatato con soddisfazione come i tempi di pagamento delle fatture ai fornitori siano in linea con gli obiettivi prefissati. L'indice di tempestività conferma il rispetto dei target stabiliti dall'amministrazione.

Il consigliere ha sottolineato l'importanza di questo risultato nel contesto delle riforme del Pnrr. L'Italia si è impegnata a ridurre i tempi di pagamento della pubblica amministrazione. I target prevedono un tempo medio di pagamento di 30 giorni e un tempo medio di ritardo pari a 0.

«Questo ente rispetta tali parametri non da oggi, ma già dal 2019», ha affermato Bacelli, evidenziando una continuità positiva nelle performance dell'ente.

Reazioni politiche e prospettive future

Il consigliere Jacopo Barbarito, esponente di Fdi, ha espresso un parere favorevole sul rendiconto. «I numeri, positivi, certificano il percorso di rinascita di questo Ente dopo gli effetti devastanti della riforma», ha dichiarato.

Barbarito ha osservato che l'avanzo libero è in crescita. «Ora avete dunque condizioni ottime per amministrare», ha aggiunto. Si aspetta un cambio di passo e la realizzazione dei progetti, soprattutto per migliorare i servizi offerti ai cittadini.

La consigliera di maggioranza Laura Servi ha commentato il risultato. «Questo risultato non è dovuto alla fortuna, ma è il frutto di una serie di scelte precise», ha spiegato.

Ha ricordato le decisioni prese sia dall'Amministrazione Proietti che da quella Presciutti. Tra queste, la concretizzazione dell'accordo Regione-Provincia sulla manutenzione stradale. «Ora saremo in grado di dare ai comuni della provincia ciò di cui hanno bisogno», ha concluso.

Parere dei Revisori dei Conti

Anche i Revisori dei Conti hanno espresso un parere favorevole sul rendiconto di gestione. La loro verifica ha riguardato l'utilizzo del risultato di amministrazione dell'anno precedente.

Hanno constatato il mantenimento degli equilibri finanziari dell'ente. Inoltre, hanno confermato la puntualità nei pagamenti effettuati ai fornitori nel corso del 2025.

Domande frequenti

Cosa significa avanzo libero nel bilancio di un ente pubblico?

L'avanzo libero rappresenta la parte del risultato di amministrazione di un ente pubblico che non è vincolata da specifiche destinazioni (come accantonamenti o investimenti obbligatori) e che, pertanto, può essere utilizzata per finanziare nuove spese o per ridurre l'indebitamento, secondo le decisioni dell'organo di governo dell'ente.

Quali sono i principali indicatori di stabilità finanziaria per un ente locale?

Gli indicatori di stabilità finanziaria per un ente locale includono la capacità di rispettare i tempi di pagamento dei fornitori, il mantenimento degli equilibri di bilancio, la gestione oculata degli accantonamenti e dei fondi vincolati, e la capacità di generare avanzi di amministrazione che possano essere reinvestiti o utilizzati per migliorare i servizi.

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