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La presidente Stefania Proietti ha partecipato a Perugia alla commemorazione dei defunti. Un momento di raccoglimento per onorare la memoria di tutti coloro che non ci sono più, con un pensiero speciale per il sergente Claudio Marchesi.

Commemorazione dei defunti a Perugia

La Regione Umbria ha celebrato la giornata dedicata ai defunti. La presidente Stefania Proietti ha preso parte alle cerimonie ufficiali. L'evento si è svolto presso il cimitero monumentale di Perugia. Erano presenti autorità civili e militari. Anche le rappresentanze delle istituzioni hanno partecipato. Le Forze armate e le Forze dell'ordine erano presenti. La commemorazione è un momento sentito. Unisce il ricordo dei cari alla memoria collettiva. Lo ha dichiarato la presidente Proietti.

Omaggio a chi ha sacrificato la vita

La presidente Proietti ha sottolineato l'importanza di onorare tutti. Un pensiero speciale va a chi ha dato la vita. Questo sacrificio è per la libertà e la democrazia. Anche per la pace, ha aggiunto. La memoria è una responsabilità quotidiana. Dobbiamo trasmetterla alle nuove generazioni. Le celebrazioni sono iniziate con la deposizione di corone. Queste sono state poste su lapidi e monumenti. Hanno partecipato diverse forze. L'esercito, i carabinieri, la guardia di finanza. La polizia di stato e penitenziaria. La polizia municipale e provinciale. Anche i vigili del fuoco erano presenti.

Ricordo speciale per il sergente Marchesi

Ricordare chi ci ha preceduto è fondamentale. Chi ha dato la vita per una società libera. Questo significa rinnovare l'impegno per la pace. E per la dignità della persona. Il rispetto della vita umana è centrale. In questa giornata di raccoglimento, il pensiero va a chi è scomparso presto. A chi ha perso la vita in servizio. La presidente Proietti ha voluto ricordare il sergente Claudio Marchesi. Era un giovane militare umbro. Originario di Orvieto. È scomparso tragicamente. Un incidente d'elicottero in Bosnia-Erzegovina. Ha perso la vita insieme ad altri tre servitori dello Stato. La presidente ha espresso vicinanza. Alla famiglia di Marchesi e alle altre famiglie. Un abbraccio dall'intera comunità umbra. Il loro sacrificio insegna il valore del servizio. E della responsabilità. Per la sicurezza e la pace.

Custodire l'eredità delle generazioni

Le istituzioni hanno il dovere di custodire questa eredità. Dobbiamo promuovere la solidarietà. E la convivenza pacifica. Il rispetto reciproco è essenziale. Nessuna comunità può guardare al futuro. Se dimentica le proprie radici. E la propria storia. Le persone che hanno fatto parte della nostra storia sono importanti. La commemorazione si è conclusa con la Santa Messa. Un momento di riflessione spirituale. La memoria storica è un pilastro. Per costruire un futuro solido. E condiviso da tutti.

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