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La caserma dei Vigili del Fuoco di Perugia sarà dedicata a Gianluca Pennetti Pennella, volontario deceduto durante un intervento nel 1991. L'annuncio ufficiale è giunto dal sottosegretario all'Interno, Emanuele Prisco.

Nuovo nome per la caserma dei pompieri

Il distaccamento dei Vigili del Fuoco situato in corso Cavour a Perugia riceverà presto un nuovo nome. Sarà intitolato a Gianluca Pennetti Pennella, un volontario che perse la vita il 28 novembre 1991. Il giovane era impegnato in un'operazione di soccorso di estrema urgenza. L'annuncio è stato dato dal sottosegretario all'Interno, Emanuele Prisco, con delega specifica al Corpo Nazionale. La cerimonia di intitolazione è prevista per il prossimo novembre. Questo avverrà a 35 anni esatti dalla sua scomparsa, un evento che segnò profondamente l'intera comunità perugina.

La tragica morte del giovane volontario

Gianluca Pennetti Pennella perse la vita a causa di gravi ferite. Queste furono riportate a seguito della caduta di un grosso tronco d'albero. Il tronco era stato recuperato dal fiume Tevere. L'incidente avvenne mentre il giovane vigile del fuoco era intento nelle operazioni di soccorso. La sua dedizione al dovere si è conclusa nel modo più tragico.

Un riconoscimento per il legame con la città

Il sottosegretario Prisco ha evidenziato come questa intitolazione rappresenti un riconoscimento di grande importanza. Sottolinea il legame indissolubile che univa Pennetti Pennella alla città di Perugia. La sua famiglia ha radici profonde in città, con il padre che prestò servizio come funzionario dei Vigili del Fuoco. L'intitolazione assume un forte valore simbolico per l'intero Corpo. Mantiene viva la memoria di un giovane servitore dello Stato. La sua vita è stata testimonianza di un altissimo senso del dovere, fino al sacrificio estremo. Questo gesto onora il suo impegno.

Custodire la memoria e i valori

Emanuele Prisco ha definito l'intitolazione un atto doveroso e ricco di significato. «Custodire e tramandare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per andare a salvare quella degli altri», ha dichiarato. La memoria di Gianluca Pennetti Pennella vive ancora oggi. Si perpetua attraverso l'associazione che porta il suo nome. Numerose altre testimonianze confermano il suo ricordo. Questo gesto rappresenta anche un segno tangibile di vicinanza ai familiari. Si estende a tutti coloro che continuano a portare avanti i valori fondamentali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Questi valori incarnano l'essenza più profonda dell'istituzione.

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