A Perugia, i laboratori di comunità avanzano nel percorso di co-progettazione per le future Case della Partecipazione. Cento cittadini selezionati stanno definendo proposte concrete per la gestione e le funzioni di questi spazi.
Avviato il percorso per le Case della Partecipazione
Il cammino verso la creazione delle Case della Partecipazione a Perugia ha preso slancio. I cinque Laboratori di Comunità sono attivamente impegnati negli incontri previsti. Questo percorso di co-progettazione è facilitato da un gruppo di ricerca-azione dell'Università degli studi. Le proposte elaborate saranno poi presentate alla cittadinanza e all'amministrazione comunale.
Cento persone, selezionate tramite sorteggio, partecipano a questa iniziativa. Sono state suddivise in gruppi da 20 partecipanti ciascuno. Ogni gruppo è guidato da facilitatori esperti. Stanno offrendo il loro prezioso contributo per affrontare una sfida complessa. Tra febbraio e marzo si sono svolte ben dieci riunioni. Ogni laboratorio ha tenuto due incontri. Associazioni, circoli e biblioteche in diverse zone del territorio sono diventati veri e propri luoghi di dialogo.
Il ruolo dei laboratori e le proposte
Il compito principale dei laboratori è il confronto e la sintesi delle idee. I partecipanti elaboreranno report finali. Questi documenti conterranno osservazioni e proposte concrete. Si concentreranno su sedi, funzioni e modalità di gestione delle future Case. Questo lavoro non parte da zero. Si basa sul patrimonio di idee raccolto durante il Bar Camp del 24 gennaio. L'evento si è tenuto a Palazzo dei Priori e ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Si aggiungono i suggerimenti già ricevuti tramite la Bacheca delle Proposte online. Questa piattaforma rimarrà accessibile fino a metà aprile per chiunque voglia contribuire.
Prossimi passi e assemblee pubbliche
Questa settimana, ogni laboratorio terrà la sua terza riunione. Entro aprile, è previsto un momento di condivisione in plenaria tra i cento partecipanti. Successivamente, a maggio, si terranno le Assemblee di Comunità. In queste occasioni, l'intera città potrà valutare quanto elaborato dai cittadini. Il lavoro sul territorio non è ancora concluso. È aperto a tutti i cittadini interessati a partecipare alle assemblee pubbliche.
Le assemblee si svolgeranno in diverse date e luoghi. Mercoledì 6 maggio al CVA di Ponte Pattoli. Lunedì 11 maggio al Circolo di Santa Sabina. Giovedì 21 maggio al CVA di Ponte San Giovanni. In queste sedi, chiunque potrà esprimere le proprie preferenze sulle proposte emerse dai laboratori. Tali preferenze saranno considerate per arrivare, entro fine maggio, ai Documenti di Proposta Partecipata (DPP). Questi documenti saranno poi presentati alla giunta comunale.