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Il consigliere regionale Luca Simonetti (M5s) evidenzia i miglioramenti nella gestione delle liste d'attesa sanitarie, confermati dai dati Agenas. Pur riconoscendo i progressi, sottolinea la necessità di un impegno continuo per affrontare le criticità residue e garantire il diritto alla salute.

Miglioramenti nelle liste d'attesa sanitarie

La gestione delle attese per le prestazioni sanitarie sta seguendo la giusta direzione. Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni del consigliere regionale Luca Simonetti, esponente del Movimento 5 Stelle. I dati diffusi da Agenas sembrano confermare un'evoluzione positiva. Si osserva un miglioramento nei tempi di erogazione delle cure.

Questi segnali positivi sono stati notati anche dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Il Ministro ha evidenziato un incremento del 25% nella gestione delle attese. Simonetti invita però a interpretare questi dati con equilibrio. Non si tratta di un traguardo definitivo. Rappresentano piuttosto il frutto di un impegno quotidiano e costante.

Recupero del pregresso e criticità residue

Nel corso dell'ultimo anno, è stato recuperato un considerevole arretrato. Sono state erogate oltre 71 mila prestazioni aggiuntive. Le urgenze vengono gestite entro 3 giorni. Le prestazioni più brevi sono garantite entro 10 giorni. Questo aspetto rappresenta un punto fermo del sistema sanitario.

Permangono invece delle difficoltà per le visite da effettuare entro 30 giorni. Le criticità si concentrano su alcune specializzazioni. Tra queste figurano l'oculistica e la dermatologia. Le Aziende Sanitarie stanno già intervenendo in modo mirato su questi settori specifici.

Riorganizzazione dei servizi e futuro della sanità

È stato inoltre rivisto il catalogo delle prestazioni disponibili. Si è proceduto a una riorganizzazione tra primo e secondo livello. L'obiettivo è rendere più appropriato ed efficiente l'accesso alle cure per i cittadini. Il sistema sanitario necessita di interventi strutturali. È fondamentale garantire continuità e capacità di risposta alle criticità emergenti.

In questo quadro, si sta lavorando per ristabilire pienamente il diritto alla salute. Questo avviene attraverso nuove assunzioni di personale. Si stanno inoltre effettuando investimenti in nuove tecnologie. Una riorganizzazione dei servizi completa il quadro degli interventi.

Il lavoro prosegue con determinazione. La consapevolezza è che solo un impegno costante permetterà di assicurare una sanità pubblica più equa. Sarà una sanità più trasparente e capace di rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini. La direzione intrapresa è quella giusta, ma il percorso richiede ancora molta attenzione.