Kimia, azienda umbra leader nel restauro edilizio, è stata riconosciuta tra le "100 Italian Green Conservation Stories". Il rapporto Symbola celebra l'innovazione e la sostenibilità nel recupero del patrimonio.
Kimia premiata per il restauro sostenibile
L'azienda Kimia, con sede a Perugia, ha ottenuto un importante riconoscimento. È stata inclusa nel rapporto "100 Italian Green Conservation Stories". Questo prestigioso documento è stato redatto da Symbola, una fondazione che promuove l'innovazione italiana.
Il rapporto evidenzia le esperienze più significative nel campo del restauro. Mostra come la conservazione del patrimonio possa essere un motore di progresso. Vengono valorizzate le pratiche che uniscono qualità architettonica, rispetto per l'ambiente e tecnologie avanzate. L'efficienza energetica è un altro aspetto fondamentale.
Un traguardo storico per l'azienda umbra
Per Kimia, questo non è un riconoscimento isolato. È la terza volta che l'azienda viene selezionata da Symbola. Questo conferma la sua posizione di eccellenza nel settore. L'inserimento nel rapporto del 2026 segue riconoscimenti precedenti.
Nel 2019, Kimia era già presente nelle "100 Italian Stories for Future Building". Nel 2021, è stata inclusa tra le "100 Italian Cultural Heritage Stories". Questi successi dimostrano una costante dedizione all'innovazione e alla qualità.
Federico Picuti: "Orgoglio e responsabilità"
Federico Picuti, responsabile comunicazione di Kimia, ha espresso grande soddisfazione. «Essere scelti ancora una volta da Symbola tra le eccellenze del Paese in materia di restauro è motivo di orgoglio», ha dichiarato.
Ha sottolineato un primato: «Siamo l'unica realtà italiana, tra i produttori esclusivamente impegnati nella conservazione del patrimonio edilizio, a essere stati inseriti per tre volte in altrettante edizioni». Questo evidenzia l'unicità del percorso aziendale.
Il riconoscimento premia 47 anni di ricerca e applicazione nel settore. Ribadisce il ruolo fondamentale svolto dall'azienda. Kimia ha contribuito alla conservazione di beni culturali di immenso valore. Tra questi, la Fontana di Trevi e la Reggia di Caserta.
Interventi in emergenza e cooperazione internazionale
L'azienda ha operato anche in contesti di emergenza. Ha partecipato alla ricostruzione di Assisi dopo il sisma del 1997. Ha lavorato alla messa in sicurezza del centro storico di Norcia dopo il terremoto del 2016. Ha contribuito alla riedificazione del Minareto Al-Hadba a Mosul, distrutto nel 2017.
Il rapporto Symbola sottolinea un aspetto cruciale. La conservazione del patrimonio storico non è solo un'attività tecnica. È anche un dovere etico. Un impegno verso l'ambiente, la collettività e le future generazioni.
Innovazione dal Centro Italia al mondo
Fondata in Umbria nel 1979, Kimia ha trasformato le sfide del Centro Italia. La volontà di tutelare il patrimonio edilizio è diventata un laboratorio di innovazione. Le sue tecnologie sono applicate in tutta Italia e all'estero.
L'azienda è stata pioniera nello sviluppo di resine impermeabilizzanti. Ha creato malte ad alta compatibilità per il restauro monumentale. Già nel 1984, Kimia è stata la prima azienda italiana a introdurre i compositi per il rinforzo strutturale. Questo avvenne con il consolidamento del santuario di Rivotorto.
Kimia è anche protagonista del progetto Re-Build. Si tratta di un'iniziativa italo-giordana. Il know-how umbro viene trasferito per la tutela del patrimonio storico nell'area archeologica di Petra. Include anche la riqualificazione edilizia in tutta la Giordania. Questo progetto sarà presentato al Salone internazionale del restauro a Ferrara dal 12 al 14 maggio.