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A Perugia, l'11 aprile 2026, il Collettivo Rosario presenta "Fio Azul". Uno spettacolo che fonde body music, danza e rito sonoro, promettendo un'esperienza immersiva e originale.

Un'esplosione di ritmo e movimento a Perugia

L'Auditorium Santa Cecilia di Perugia ospiterà, l'11 aprile 2026, uno spettacolo unico nel suo genere. La performance si intitola “Fio Azul” ed è firmata dal Collettivo Rosario. L'evento promette di essere un rito sonoro esplosivo e coinvolgente.

L'appuntamento, fissato per le ore 17:30, segna la conclusione della quarta stagione Vivosòno. Questa rassegna è promossa dall’Associazione Musicittà. Si preannuncia come uno degli eventi culturali più originali della primavera umbra.

Il Collettivo Rosario: un crogiolo di arti

Fondato nel 2019 sotto la guida di Charles Raszl, il Collettivo Rosario è un gruppo eterogeneo. Riunisce artisti con esperienze diverse, che spaziano dal teatro alla musicoterapia, dalla danza allo yoga. Questa pluralità di background dà vita a un linguaggio scenico distintivo.

Nel loro stile, il corpo assume il ruolo di strumento musicale. Diventa anche il mezzo espressivo principale. La performance “Fio Azul” si configura come un rituale contemporaneo. Ritmo, voce e movimento si fondono per creare una narrazione sonora profonda.

Viaggio tra culture e simboli

Lo spettacolo attraversa diverse geografie e culture. Le influenze spaziano dal Brasile al Sud Italia, fino all'Africa. Evoca miti antichi, tradizioni popolari e simbolismi legati all'acqua e al Mediterraneo. Il risultato è un tessuto artistico che accoglie opposti complementari.

Si incontrano forza e delicatezza, gioco e lotta, radici profonde e continua trasformazione. Questo intreccio di elementi crea un'esperienza ricca e sfaccettata per lo spettatore.

La body music al centro dell'esperienza

Il cuore pulsante di “Fio Azul” è la body music. Questa pratica utilizza il corpo come fonte primaria di suono. Si avvale di percussioni corporee, battiti, respiro e canto. Nel contesto dello spettacolo, la body music assume una dimensione collettiva.

Ogni performer contribuisce attivamente. Crea un dialogo continuo con gli altri artisti e con il pubblico. La scena si trasforma in uno spazio vivo e condiviso. L'energia del gruppo si diffonde, rendendo l'esperienza partecipativa.

Un'esperienza sensoriale e irripetibile

Fio Azul” va oltre il semplice concerto. Si propone come un'esperienza sensoriale e partecipativa. La performance è in grado di adattarsi al luogo specifico e all'energia presente. Unisce, attraverso un simbolico ‘filo azzurro’, storie, culture e individui.

Ogni rappresentazione è unica e irripetibile. Dà forma a qualcosa di nuovo ogni volta. È un'occasione preziosa per immergersi in un linguaggio artistico contemporaneo. Questo linguaggio affonda le sue radici nella tradizione e nell'incontro tra corpi, suoni ed emozioni. I biglietti per l'evento sono disponibili online.

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