La tradizionale Fiera dei Morti di Perugia accoglie visitatori con oltre 500 stand e la partecipazione speciale delle città gemellate. L'evento, giunto alla sua conclusione, celebra le tradizioni locali e i legami internazionali.
La Fiera dei Morti anima Perugia
Nonostante il clima rigido, la Fiera dei Morti ha attirato numerosi visitatori. L'evento, considerato un pilastro della tradizione perugina, proseguirà fino al 5 novembre. Dopo una giornata di anteprima nel cuore della città, la manifestazione ha visto una doppia inaugurazione. Questa si è svolta tra Pian di Massiano, sede di oltre 500 espositori, e piazza Italia, dedicata agli stand delle città gemellate.
Quest'anno, il Comune di Perugia ha predisposto due punti informativi dedicati ai cittadini. La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato l'importanza di questo servizio. «Il nostro ruolo è andare incontro alle persone», ha dichiarato. La sindaca considera la Fiera un momento cruciale. «È un momento importante da tenere vivo», ha affermato. «Un momento in cui la comunità si ritrova attorno a una tradizione». Ha poi aggiunto una riflessione profonda: «Le città che perdono memoria, sono città che faticano anche ad immaginare il proprio futuro».
Merce e artigianato tra gli stand
A Pian di Massiano, l'offerta commerciale è molto varia. Si possono trovare prodotti per la casa, abbigliamento e specialità gastronomiche. Non mancano gli addobbi natalizi, anticipando le festività imminenti. Fin dalle prime ore di apertura, si è registrato un notevole afflusso di pubblico. Lunghe code si sono formate lungo il versante di Centova, testimoniando l'interesse per la fiera.
Nel centro storico, l'offerta si arricchisce ulteriormente. I visitatori possono ammirare artigianato di alta qualità e una selezione di piante. Un'attrazione particolare sono i prodotti provenienti dalle città gemellate. Tra queste figurano Aix-en-Provence in Francia, Bratislava in Slovacchia, Potsdam in Germania, Grand Rapids negli Stati Uniti (Michigan) e Seattle negli Stati Uniti (Washington). Questi stand sono stati allestiti proprio in piazza Italia.
Tradizione e futuro nella Fiera
All'inaugurazione hanno preso parte diverse personalità. Oltre alla sindaca Ferdinandi, erano presenti membri della giunta e del consiglio comunale. Hanno partecipato anche la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi e la presidente dell'Assemblea Legislativa Sarah Bistocchi.
La presidente Bistocchi ha evidenziato il valore dell'evento. «La fiera è appuntamento fondamentale per i perugini», ha dichiarato. Si rivolge sia a chi è originario della città sia a chi l'ha scelta come nuova residenza. «Un appuntamento che mette insieme passato, presente e futuro», ha aggiunto. La fiera, secondo lei, «porta nell'oggi le nostre tradizioni, le radici della città e della nostra terra».
Domande e Risposte
Quando termina la Fiera dei Morti di Perugia?
La Fiera dei Morti di Perugia si concluderà il 5 novembre.
Quali città gemellate partecipano alla Fiera dei Morti di Perugia?
Le città gemellate presenti sono Aix-en-Provence (Francia), Bratislava (Slovacchia), Potsdam (Germania), Grand Rapids (Michigan, USA) e Seattle (Washington, USA).