Atti vandalici hanno colpito il centro sociale Polymer a Perugia, danneggiando pannelli espositivi e inserendosi in una serie di episodi preoccupanti. La comunità esprime amarezza per i continui attacchi a uno spazio di aggregazione.
Danneggiati pannelli mostra al centro sociale
I pannelli della mostra all'aperto, intitolata «Il dono», sono stati trovati spaccati. Questo è l'ultimo di una serie di atti vandalici subiti dal centro sociale Polymer. Negli scorsi mesi, circa cinquanta libri erano stati rubati dalla libreria esterna. Anche gli addobbi natalizi erano stati danneggiati. L'area è stata spesso teatro di abbandono di rifiuti.
Il presidente del centro sociale, Marcello Bizzotti, ha scoperto il danno. Non nasconde la sua amarezza per la situazione ricorrente. «Non è la prima volta», ha dichiarato Bizzotti. Il problema va oltre il danno materiale. Riguarda il messaggio inviato a chi lavora per mantenere vivo questo spazio.
Comunità ferita da continui atti vandalici
Il centro sociale è uno spazio aperto a tutti. Vive grazie ai volontari e alla partecipazione attiva. Colpire questo luogo significa colpire l'intera comunità. Lo ha sottolineato il presidente Bizzotti. La ripetitività degli episodi rende la situazione scoraggiante. «Ogni volta si riparte, si sistema», ha aggiunto Bizzotti. Ma poi gli atti vandalici si ripetono.
La settimana è stata segnata da altri episodi preoccupanti. Nell'area del Polymer, in via Morelli, un furgone è stato distrutto da un incendio. Il mezzo, alimentato a metano, ha danneggiato anche una rimessa vicina con un'auto al suo interno. Le fiamme sono divampate verso le 4:30. I vigili del fuoco sono intervenuti a lungo.
Incendi e atti dolosi nella settimana
Le cause dell'incendio al furgone sono ancora oggetto di indagine. Si valuta l'ipotesi dolosa. Altri incendi hanno interessato diverse zone della città. In via Martiri della Libertà, un'auto ha preso fuoco davanti al Central Parking. Poco dopo, un altro incendio ha interessato l'esterno di un locale chiuso tra via Petroni e via Fratini.
In zona Sant'Agnese, un cassone di un furgone è andato in fiamme. Questi eventi hanno creato allarme tra i residenti. Le forze dell'ordine stanno lavorando per ricostruire le dinamiche. Si cerca di capire se ci siano collegamenti tra i vari episodi. La situazione generale preoccupa la cittadinanza.
Le forze dell'ordine indagano sui fatti
«È una settimana complessa per la città», ha concluso Marcello Bizzotti. Ha definito gli episodi come diversi ma tutti preoccupanti. Si spera nell'individuazione dei responsabili. Le forze dell'ordine stanno raccogliendo elementi. L'obiettivo è ricostruire quanto accaduto. Si valuta la possibilità di collegamenti tra i diversi fatti. La comunità attende risposte e maggiore sicurezza.
Le indagini proseguono per fare luce su questi atti. La speranza è che presto si possa tornare alla normalità. La sicurezza degli spazi pubblici è una priorità. Si attende l'esito delle indagini per comprendere meglio la portata degli eventi.