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Una piattaforma digitale conserva la memoria dei defunti in Umbria, mappando 473 luoghi di sepoltura. Cimiteri.Online permette di creare schede commemorative, accessibili tramite QR code, per preservare storie e ricordi.

Un ponte digitale per la memoria dei defunti

È nata una soluzione innovativa per preservare il ricordo dei cari scomparsi. La piattaforma Cimiteri.Online mira a contrastare la fredda burocrazia legata alla memoria. L'obiettivo è restituire il patrimonio umano di ogni individuo. Questa iniziativa è stata avviata nel 2020 da Gabriele Russo.

Il portale si dedica alla mappatura dei luoghi di sepoltura in tutta Italia. Gabriele Russo, 45 anni, è un libero professionista esperto in sviluppo web. Gestisce il progetto interamente da solo. Finora, ha censito oltre 17.000 cimiteri. Ha creato più di 1.350 lapidi digitali a livello nazionale.

Nascita di un'idea in tempi difficili

L'idea di Cimiteri.Online è emersa durante la pandemia. Molte persone non potevano raggiungere i propri cari per l'ultimo saluto. Russo pensò di offrire almeno una memoria digitale. Voleva anche facilitare la registrazione delle pratiche funebri. Il progetto è iniziato quasi per gioco. Russo utilizzò una semplice pagina WordPress. Creò codici QR con strumenti gratuiti online. Successivamente, ha aggiunto funzioni simili a quelle dei social network.

La piattaforma è quasi interamente gratuita. Le famiglie possono utilizzarla senza alcun costo. La registrazione è semplice. Ogni famiglia può creare una scheda commemorativa per un parente. È possibile includere anche animali domestici. Si possono aggiungere foto, biografie e aneddoti personali. Ogni defunto ottiene un codice QR univoco.

La lapide digitale: storia e interazione

Questo codice QR può essere applicato sulla lapide. Chiunque lo inquadri con lo smartphone accede alla storia della persona. È possibile lasciare pensieri, accendere un lume virtuale o deporre fiori digitali. Tutte queste interazioni sono sotto il controllo dei familiari. Questo sistema offre una prospettiva inedita sul defunto. Russo stesso ha creato la prima lapide digitale per suo padre. Attraverso le testimonianze di amici, ha scoperto aspetti sconosciuti della sua vita. Un'esperienza dolorosa ma molto gratificante.

L'interesse per la piattaforma cresce in momenti specifici dell'anno. Il picco di accessi si registra il 2 novembre. In quei giorni, le schede di personaggi storici, santi o defunti noti ricevono molte visite. La memoria digitale si unisce alla praticità sul campo. La geolocalizzazione è una funzione chiave. A breve uscirà un'applicazione dedicata.

Navigare i cimiteri con la tecnologia

La nuova app permetterà di registrare la posizione GPS della tomba. Scansionando la posizione davanti alla lapide, il dato viene associato alla memoria digitale. Questo aiuterà chi visita cimiteri monumentali o complessi. Potranno essere guidati con precisione fino alla sepoltura desiderata. Funziona anche in cimiteri labirintici. La famiglia decide sempre se rendere pubblica la localizzazione. Questo sistema è pensato anche per chi vive lontano.

Circa ottanta milioni di italiani vivono all'estero. Dieci milioni di questi hanno ancora parenti in Italia. La piattaforma permette loro di visitare virtualmente la lapide di un caro. Russo sogna di poter offrire la consegna di fiori fisici. Vorrebbe creare una rete di operatori, simile a Interflora, per il settore funebre. Attualmente, è possibile deporre fiori virtuali, accendere lumi e lasciare pensieri.

Preservare l'arte funeraria e le storie

L'obiettivo è restituire umanità alla memoria. I cimiteri italiani sono visti come musei a cielo aperto. Rappresentano un immenso patrimonio di arte funeraria e storie. Russo vuole evitare che questo patrimonio vada perduto. La sua speranza è garantire il funzionamento del server per duecento anni. Desidera che l'archivio continui a esistere anche dopo la sua scomparsa. Spera che qualcuno prenda in carico il progetto in futuro.

La piattaforma in Umbria

In Umbria, sono stati mappati 473 cimiteri. Sono state censite anche 128 imprese funebri. A livello nazionale, ci sono 17.816 cimiteri e 7.269 imprese. Russo sta contattando direttamente comuni, imprese funebri e obitori. Il suo obiettivo è completare un censimento globale quest'anno. Coinvolge le imprese per arricchire le schede con loghi e dati mancanti. Indica anche marmisti e fioristi di fiducia. Questo approccio fa crescere il database, offrendo vantaggi a famiglie, cittadini e operatori del settore.

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