L'associazione Caduceo propone un piano per la Fondazione Onaosi incentrato su patrimonio, servizi e supporto agli orfani. Le elezioni per il comitato di indirizzo si terranno entro il 30 giugno.
Tutela del patrimonio e ampliamento servizi
L'associazione Caduceo ha delineato un programma ambizioso. L'obiettivo principale è la salvaguardia del patrimonio della Fondazione Onaosi. Si punta anche a un incremento dei servizi offerti. Questi sono destinati sia agli assistiti che ai contribuenti.
Un altro punto focale è il potenziamento del sostegno economico. Questo è rivolto in particolare agli orfani. Si prevede inoltre uno sviluppo delle attività formative. L'intento è allargare la base contributiva. Ciò avverrà tramite una maggiore adesione dei professionisti sanitari.
Questi elementi qualificanti delineano la proposta di Caduceo. L'associazione si presenta alle imminenti elezioni. Queste serviranno a rinnovare il comitato di indirizzo dell'Onaosi. L'organo guiderà la Fondazione per il quinquennio 2026-2030.
Presentazione a Perugia e candidati
La lista e il programma sono stati presentati ufficialmente a Perugia. La conferenza stampa ha visto la partecipazione dei candidati. Tra questi figurano Marina Giuliana Onorato, Valeria D'Alessandro, Carmine Mellone ed Elisabetta Torlone. La loro presenza sottolinea l'impegno dell'associazione.
Caduceo aggrega circa 3.000 persone. Si tratta di ex assistiti e allievi della Fondazione. I membri provengono da ogni parte d'Italia. L'associazione vanta una presenza consolidata negli organismi dell'ente. Questa presenza dura da circa 15 anni.
Tra le proposte concrete, vi è la tutela del patrimonio. Si parla sia dei beni mobili che immobiliari della Fondazione. Un aspetto importante sarà la riduzione degli sprechi. L'obiettivo è ottimizzare le risorse disponibili.
Proposte per il futuro dell'Onaosi
Si prevede un rafforzamento dell'assistenza economica. Questa sarà garantita a domicilio per gli assistiti e gli orfani. Un'attenzione particolare sarà dedicata al potenziamento delle attività formative. Queste sono pensate per i giovani che desiderano crescere professionalmente.
L'associazione intende ampliare i servizi. Questi saranno destinati ai sanitari contribuenti e alle loro famiglie. Particolare riguardo sarà dato a coloro che affrontano difficoltà economiche, sociali o professionali. Si mira a una maggiore diffusione della conoscenza. Le opportunità offerte dall'ente devono essere note a tutti i potenziali beneficiari.
Elisabetta Torlone ha evidenziato la necessità di un aggiornamento delle politiche. I cambiamenti demografici e sociali impongono nuove strategie. «Fino a pochi decenni fa i collegi erano pieni di studenti, oggi la natalità è diminuita e le esigenze sono diverse», ha spiegato. «Per questo riteniamo opportuno riflettere anche su nuovi servizi rivolti ai contribuenti anziani che vivono condizioni di fragilità».
Investire in assistenza e formazione
Carmine Mellone ha ribadito l'importanza di supportare gli assistiti. Nonostante il mutato contesto sociale, questi rimangono oltre duemila. «Per questo, diventa strategico investire sull'assistenza domiciliare e sul sostegno ai percorsi formativi successivi alla laurea», ha affermato. Si parla di master e corsi di specializzazione.
Marina Giuliana Onorato ha sottolineato la fedeltà alla missione originaria. Il futuro dell'Onaosi deve coniugare tradizione e innovazione. «Tutelare il patrimonio significa garantire che le risorse dei contribuenti si traducano in servizi di alto livello per i ragazzi», ha dichiarato. Si pensa anche a esperienze formative e stage all'estero.
Valeria D'Alessandro ha evidenziato il legame dei candidati con la Fondazione. «I candidati della nostra lista sono tutti ex assistiti dell'Onaosi», ha detto. «Persone che hanno potuto completare il proprio percorso di studi grazie al sostegno della Fondazione e che oggi vogliono mettere questa esperienza al servizio dell'ente, portandone avanti i valori di solidarietà, amicizia e fratellanza».
La Fondazione Onaosi
Le votazioni per il rinnovo del Comitato di indirizzo si concluderanno il 30 giugno. La Fondazione Onaosi ha sede a Perugia. Dal 1901 assiste gli orfani dei sanitari italiani. Attualmente gestisce il Collegio unico di Perugia. Inoltre, coordina una rete di strutture e servizi. Questi supportano gli studenti universitari e le famiglie dei contribuenti.